Blitz dei Nas in uno studio dentistico. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni hanno scoperto tre assistenti alla poltrona che eseguivano trattamenti di cura di patologie del cavo orale con la complicità dei due medici odontoiatri titolari dello stesso centro medico. Sono scattate così cinque denunce a piede libero per 5 persone che dovranno rispondere del reato di esercizio abusivo della professione di odontoiatra, in concorso tra loro. Il laboratorio era regolamente registrato nell’albo. Ma un odontotecnico non può fare il medico dentista.
L’Arma dei Carabinieri ricorda che “si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l’attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo”.
