La preoccupazione nell’entroterra sono le frane. Tutti sindaci della collina dormono sonni poco tranquilli. Tutti stanno monitorando la situazione frane che cambia di ora in ora. Dopo Portico di Romagna e San Benedetto in Alpe, Verghereto e Civitella di Romagna, anche Bagno di Romagna ha i suoi problemi con gli smottamenti.

Il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini tramite la pagina Facebook del suo Comune tiene aggiornata la popolazione anche alla luce delle condizioni atmosferiche di questi giorni. E scrive: In occasione di questa ennesima giornata di neve, abbiamo fatto una ricognizione del territorio, per verificare che tutto fosse regolare e per monitorare lo stato delle frane attive.

Lo sgombero della neve è stato eseguito regolarmente e le strade erano praticabili, ciò che ci ha consentito di tenere aperte anche le Scuole, complice anche la nevicata non eccessivamente copiosa e consistente.

La constatazione di maggior rilievo è relativa allo stato dei piani viabili delle strade, che si sono particolarmente sgretolati a causa della concomitanza delle varie condizioni atmosferiche che si sono susseguite nelle ultime decine di giorni.

Abbiamo lavorato ad un primo programma di interventi finalizzati a ripristinare le strade del nostro territorio, che avvieremo con le procedure di appalto non appena le condizioni meteo lo renderanno possibile.

Per quanto riguarda lo stato delle frane, abbiamo potuto prendere atto positivamente che anche oggi non si sono verificati movimenti.

Sia la frana del Terzo che quella di Raggiale sembrano per ora ferme. Continueremo a tenere monitorati quotidianamente i relativi fenomeni franosi e non appena le condizioni meteo volgeranno al meglio avvieremo gli studi geologici per verificare le effettive condizioni di stabilità, la cui rilevazione è necessaria per poter affrontare anche gli aspetti abitativi delle famiglie evacuate.

Anche lo smottamento nella strada della Valle, che è stato liberato già la scorsa settimana, non ha presentato ulteriori movimenti.

La neve di oggi ha invece frenato i lavori iniziati per liberare la strada provinciale dalla frana che insiste in località Orfio. Il fenomeno, che pareva all’occhio di lieve entità, è invece un grande movimento franoso a cui è collegata la caduta di enormi massi di pietra. Sono ancora necessarie consistenti opere di ripristino, che potranno essere terminate nei prossimi giorni, con previsioni di apertura della strada lunedì prossimo.

La situazione alla Palazza, che viene monitorata in modo continuo, è stabile senza che sia stato rilevato ad oggi alcun movimento.

Sperando che arrivi davvero la primavera, Vi teniamo aggiornati ove necessario”.

Previous articleQuattro nazioni in una rete di itinerari, c’è anche il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Next articleStrade disastrate a Gambettola, stanziati 100mila euro

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.