E’ il combattivo Davide Fabbri, ex consigliere comunale di Cesena ad annunciare il primo caso di contagio all’interno del Gruppo Amadori. 

Oggi pomeriggio è stato ufficializzato il primo caso di positività da Covid-19 all’interno dello stabilimento Avi.coop del gruppo Amadori, a San Vittore di Cesena.
E’ un uomo dell”Imballo Polli”.
Sono stati messi in quarantena: la moglie (che lavora al Reparto “Taglio Tacchini”) il figlio, un altro uomo dell”Imballo Polli”. Una quarantina di persone – in totale – sono state messe in isolamento.
Il Reparto “Imballo polli” (con una cinquantina di lavoratrici notturne, operaie, tutte donne) è il reparto di passaggio, fra il macello e la lavorazione; è il reparto adiacente al macello polli, dove i polli che vengono macellati, una parte vengono imballati e tutto il resto viene inviato al taglio polli, dove viene confezionato.
Il caporeparto dell’Imballo Polli risultato positivo, ha avuto rapporti e contatti non solo col personale del suo reparto; nell’ultimo periodo ha avuto diversi contatti con altri reparti, attraverso rapporti con altri capireparto, frequentando altri reparti lavorativi.
L’azienda Amadori deve saper gestire al meglio questo stato di emergenza. Negli ultimi giorni ho insistito, quotidianamente, a chiedere con forza alla direzione aziendale azioni concrete di miglioramento e potenziamento delle precauzioni per limitare il rischio contagio. Necessita ora, ancora di più, una maggiore assunzione di responsabilità da parte dell’azienda. La holding Amadori deve essere all’altezza della grave situazione, poiché la salute dei dipendenti è un bene primario imprescindibile. Gli operai non devono rischiare di ammalarsi nel luogo di lavoro, di portare il maledetto virus in casa, contagiando i familiari, e l’intera comunità.

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