Siglata una nuova importante sinergia tra la sanità pubblica romagnola e la sanità militare. E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra l’Azienda Usl della Romagna e gli Enti Militari dell’Aeronautica e dell’Esercito delle Province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna “per l’implementazione delle competenze cliniche in emergenza urgenza del personale sanitario militare presso le strutture sanitarie dell’Ausl Romagna”.
La convenzione – sottoscritta dal direttore generale dell’Azienda USL della Romagna dott. Marcello Tonini e per i Comandi degli Enti Militari dal Comandante del 15° Stormo Aeronautica Militare di Cervia Col. Pil. AArn Tomaso Invrea, dal Comandante del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” di Forlì Col. F. ISMI Nicola Di Sabato, dal Comandante del 7° Reggimento Aviazione Esercito Rimini Col. A. (AVES) t. ISSMI P.O. Marco Poddi, dal Comandante del 121° Reggimento Artiglieria Contraerei “Ravenna” di Rimini Ten Col. A. C/a Luca Vigna Taglianti – recepisce il Protocollo di Intesa siglato nel 2015 tra Regione Emilia Romagna e Ministero della Difesa finalizzato a sviluppare e rafforzare sinergie tra il Servizio Sanitario degli Enti Militari presenti in Emilia-Romagna e il Servizio Sanitario Regionale.
Partirà dunque negli ospedali un percorso di formazione che prevede corsi, lezioni e attività didattica ‘sul ‘campo’ presso le unità operative dell’area dell’emergenza – urgenza dei Presidi ospedalieri di Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna. L’impegno, concretamente, è di supportare lo sviluppo delle migliori professionalità per il personale sanitario militare (medici, infermieri e aiutanti di sanità) per garantire al meglio la salute dei militari e, al tempo stesso, per accrescere le risorse professionali disponibili sul territorio in caso di grandi calamità e di situazioni particolarmente critiche che dovessero verificarsi. Poter fare affidamento, in queste particolari situazioni, su operatori sanitari militari formati all’interno del sistema sanitario regionale e che quindi conoscono procedure e organizzazione, garantisce la disponibilità di una risorsa qualificata in più a vantaggio della popolazione. I destinatari della formazione sono gli ufficiali medici in servizio permanente effettivo: ufficiali laureati in medicina e chirurgia, in medicina veterinaria ed in psicologia ed abilitati all’esercizio professionale; sottufficiali infermieri diplomati o laureati in scienze infermieristiche; aiutanti di sanità: graduati di truppa in servizio permanente effettivo, assimilabili all’infermiere generico e all’Operatore socio sanitario. Oltre naturalmente al personale sanitario (medici, infermieri) dell’Azienda Usl della Romagna che parteciperà ai vari momenti istruttivi e formativi.
Tra gli obiettivi formativi figurano l’acquisizione di competenze nel campo della diagnostica strumentale, della farmacologia dell’emergenza, della tossicologia clinica, della gestione dell’insufficienza respiratoria acuta e della crisi ipertensiva; l’apprendimento di tecniche di disostruzione delle prime vie aree, gestione delle complicanze di urgenza ortopediche, trattamento dei diversi tipi di ferite, gestione delle emorragie esterne, emergenze neurologiche e psichiatriche, nozioni sulle modalità di intervento in emergenza in azioni particolari che coinvolgono il bambino e la donna in stato di gravidanza, competenze in campo veterinario e psicologico per gli aspetti relativi all’assistenza di persone direttamente coinvolte in eventi negativi e dei loro familiari. “E’ un grande piacere e un grande onore per l’Azienda USL della Romagna – ha commentato il Direttore Generale dell’Azienda sanitaria romagnola Marcello Tonini. “la convenzione sottoscritta oggi rappresenta un valore aggiunto per il Servizio Sanitario Regionale e quello Nazionale che porterà benefici a tutti”.
Piero Pasini




















