I Repubblicani di Cesena a Congresso sabato 26 maggio presso il circolo Endas di Martorano con inizio alle 9.30. Si tratterrà del trentaseiesimo congresso della Consociazione e il diciassettesimo dell’Unione Comunale.
I delegati degli oltre ottocento iscritti dovranno nominare il direttivo che eleggerà il nuovo segretario dell’ Unione Comunale (fino ad ora retta dalla triade Africo Morellini, Renato Lelli ed Angelo Pagliacci) oltre a decidere la linea del partito in previsione delle elezioni amministrative del prossimo anno.
Africo Morellini e Renato Lelli
In questa legislatura il partito dell’edera era collocato all’interno del centro destra, ma quando la compagine, dopo l’uscita del consigliere ex candidato sindaco Gilberto Zoffoli con la conseguente nomina di un nuovo coordinatore, si è spostata ulteriormente a destra i repubblicani hanno deciso di uscire. Per il resto il giudizio dell’edera sull’amministrazione comunale a targa Partito Democratico non è cambiato: strutture, sanità, cultura, sicurezza sono i punti critici che non hanno trovato soluzione.
“Sarà difficile – ha detto Mario Guidazzi, capo storico del partito – rimediare i guasti di questa amministrazione. Ad iniziare dalla Biblioteca Malatestiana ora più un ritrovo per extracomunitari e sfaccendati che un grande centro di cultura. Manca un direttore in grado di gestire questo immenso patrimonio”.
Ma non è solo questo che porta i membri dell’edera ad essere critici nei confronti del sindaco Paolo Lucchi, la sanità riveste un valore importante e non è sufficientemente protetta e valorizzata.
“Va bene un nuovo ospedale – ha continuato Africo Morellini – ma la sanità a Cesena non è un problema di muri, bensì di specializzazioni. In questi anni abbiamo visto alcune eccellenze trasferite in altri ospedali romagnoli, credo che solo il Trauma Center non possa bastare per il nostro bacino d’ utenza”. Ma ben altro sono gli aspetti negativi che vengono sottolineati come le infrastrutture carenti, un esempio è il decennale problema del “Lotto Zero”, la carenza di parcheggi nel centro storico, le piste ciclabili insicure, per non parlare del nuovo Quartiere Novello che viene ad inserirsi in una situazione che vede ben duemila e 400 appartamenti invenduti. “Siamo aperti al dialogo con tutti – conclude Renato Lelli – chi ci dice alleati già da adesso con qualcuno sbaglia e di molto. Siamo una formazione di centro e con i centristi vogliamo parlare e confrontarci. I programmi sono la base da cui partire”.
Piero Pasini
