Ieri al Conero l’ha decisa Simone Corazza, dunque. In ombra per 78 minuti, il bomber bianconero si è fatto però trovare al posto giusto nel momento giusto. Capitalizzando il cross al bacio di Cristian Shpendi. Per l’ex Novara 17esimo gol stagionale e la consapevolezza – da qui a fine stagione – di poter incrementare pesantemente il suo già robusto bottino. Non è la prima volta che il Joker si illumina all’improvviso: è il pregio dei grandi attaccanti, dei vecchi califfi dell’area di rigore. Non bisogna essere dei geni per capire che gran parte delle residue possibilità di andare in Serie B (leggasi vittoria dei play-off), per il Cavalluccio, passano soprattutto dal fiuto da gol di Corazza. Oltrechè – ci mancherebbe altro – dalla ‘tenuta’ della triade difensiva Ciofi-Prestia-Silvestri. Dalla grinta del vecchio De Rose. E dalla freschezza dei Gemelli (a proposito: caro mister, lo vuoi capire una volta per tutte che pure Cristian è un golden boy come Stiven?). Sei punti tra Virtus Entella ed Ancona: il Cesena – sigh – si è (ri)svegliato troppo tardi, ma l’assalto al 2° posto (un 2° posto che, in ottica play-off, sarebbe fondamentale) resta possibile. Più che possibile. Harakiri (leggasi un ripescaggio del bolso Calderoni o dell’impresentabile Lewis Junior) permettendo. Meditate gente. Meditate.
Flavio Bertozzi




















