E con questo 2-0 rifilato a domicilio all’Arezzo sono undici risultati utili consecutivi. UN-DI-CI. Sette vittorie e quattro pareggi. Non vuole fermarsi più, questo sempre più sorprendente Cesena che – zitto zitto – sta cominciando a sognare sul serio la promozione diretta. Vero, le favorite per il 1° posto restano altre (Modena e Padova su tutte, entrambe impegnate domani). Ma il Cesena ‘targato’ Viali c’è. Eccome se c’è. E continua a fare rima con continuità. Con voracità.
RAMADAN SPEZZATO – L’Arezzo del caro ‘vecchio’ Camplone è il fanalino di coda del girone B. Ma, grazie anche agli ultimi innesti regalati dal mercato, tutto è tranne che un’armata Brancaleone. La gara è piacevole, combattuta. Almeno nel primo tempo. Steffè sbaglia subito un clamoroso gol, ma al 12’ è l’ottimo Favale – dopo una bella discesa – a gonfiare il sacco con un diagonale. Il reattivo Nardi, ancora una volta, dimostra di essere uno dei punti di forza del Cavalluccio andando a dire no a Perez con un intervento da urlo. Tra il 37’ e il 38’ succede di tutto. E pure di più. Prima i padroni di casa colpiscono una traversa clamorosa con Di Paolantonio, direttamente su punizione. Poi il ‘solito’ Petermann si mangia un gol quasi fatto. Infine Bortolussi, su millimetrico lancio dalle retrovie del ritrovato Ricci (grande gara per l’ex Carrarese, alla faccia dei soliti fenomeni-tuttologi chi lo davano già per bollito!), trova il raddoppio con un piattone. Spezzando un ramadan personale che durava da ben 7 gare.
VIA DALL’INFERNO – La ripresa è ben diversa. Monotona. Al limite dello…sbadiglio. Colpa però ovviamente ‘solo’ dell’Arezzo, che non riesce (quasi) mai a far vedere i sorci verdi al Cesena. Un Cesena che – giustamente – si limita a fare il compitino. Con qualche isolata folata offensiva (al 63’ Russini non riesce a trovare lo 0-3). A dieci minuti dalla fine Di Grazia (‘vecchio’ pallino di Zebi) non trova il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. E, la sfida, in soldoni finisce qui. Anche se, a un soffio dal gong finale, anche Capellini (buon scampolo di gara per il Tabaccaio) va vicino alla segnatura. I bianconeri, con questa vittoria arpionata in Toscana, mettono dunque altri tre punti pesanti in cassaforte. Confermando il loro buon stato di forma. La loro grande maturità. E la loro voglia di…non fermarsi mica qui. Il sogno di Zecca & Company è sempre quello. E comincia per B. B diretta. Ma siamo solo al giro di boa del campionato. E, la strada che porta al Purgatorio (perché la C, signori, è un vero inferno) resta ancora lunga a tortuosa. Tortuosissima.
Flavio Bertozzi
AREZZO-CESENA 0-2
AREZZO: Sala 6; Luciani 5, Sbraga 5,5, Cherubin 5, Karkalis 4,5 (43′ pt Ventola 6); Arini 6, Altobelli Sv (25′ pt Di Paolantonio 6,5); Di Grazia 6,5, Cutolo 5, Perez 6 (43′ pt Carletti 5), Belloni 5 (1’st Borghini 5). A disp.: Tarolli, Kodr, Maggioni, Soumah, Piu, Zuppel, Serrotti, Cerci. All.: Camplone 5.
CESENA: Nardi 7; Longo 6,5, Ricci 7, Maddaloni 6, Favale 7,5; Collocolo 6,5, Petermann 6 (27′ st Ciofi sv), Steffè 6; Zecca 6,5 (16′ st Capellini 6,5), Bortolussi 6,5, Russini 6 (27′ st Nanni sv). A disp.: Benedettini, Bizzini, Aurelio, Capanni, Ardizzone, Borello, Campagna. All.: Viali 7.
ARBITRO: Vigile di Cosenza 5.
RETI: 12′ pt Favale (C), 38′ pt Bortolussi (C)
