Subito la prima ‘vera’ notiziona di giornata. Il Manuzzi, per fortuna, non è il Morgagni. E, il finale di partita, questa volta non ha regalato pugni, sputi, colluttazioni, urla, spintoni, minacce e…divieti ‘regalati’ da dirigenti poco lucidi. Sì, oggi niente divieti. E così, il presidente del Cesena Patrignani (nonostante un paio di ammonizioni ‘gratuite’ sfoderate ai locali dall’arbitro…) ha concesso regolarmente l’uso delle toilettes dello stadio alla terna arbitrale e pure l’uso della sala stampa ai (pochi) giornalisti che seguono lo Jesina. Vabbè dai, chiudiamola qui che è meglio. Era però doveroso ritornare (almeno) per un attimo sul vergognoso derby andato in scena mercoledì scorso. Un derby che, lo dicono i fatti, per colpa di…un paio di personaggi ha visto ‘sputtanata’ tutta l’incolpevole (ci mancherebbe altro) tifoseria biancorossa. Evvai.
GRANDE PIRATA – Detto questo, c’è da parlare ovviamente di Cesena-Jesina. Hanno vinto i bianconeri, come da pronostico (per la truppa di Angelini 13esima vittoria nelle ultime 14 partite!!!). Per 2-0. Non è stato però per nulla semplice, per il Cesena, archiviare la pratica Jesina. In vantaggio poco prima della mezz’ora grazie alla punizione di Alessandro, Ciofi e soci hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie per riuscire a portare a casa i tre punti (che parata di Agliardi su Cruz Pereira!). Si è dovuto attendere il minuto novanta per tirare un sospiro di sollievo, grazie al raddoppio siglato dal ‘solito’ Alessandro (l’attaccante romano, in questa stagione, ha già bollato 12 volte). E il Matelica? Ha vinto ancora. In trasferta. Il duello a distanza con la truppa di mister Tiozzo continua. Ma quel ‘cuscinetto’ di 8 punti può far dormire tutti (o quasi tutti…) tranquilli, in riva al Savio. Ah, dimenticavo. Ci sono altre due cose da ricordare di questo pomeriggio appena andato in archivio: lo striscione (e il coro) dedicato dalla Mare all’immortale Marco Pantani e la premiazione del vecchio mito bianconero Adriano Piraccini.
Flavio Bertozzi
CESENA-JESINA 2-0
CESENA (4-3-3): Agliardi 7; Noce 6 Ciofi 6,5 Benassi 7 Valeri 6 (37’ st Rutjens sv); Fortunato 5,5 (27’ st Tonelli 7) De Feudis 6,5 Munari 5,5 (27’ st Campagna sv); Tortori 6 (15’ st Biondini 6) Ricciardo 5,5 Alessandro 7,5. A disp.: Sarini, Viscomi, Capellini, Zammarchi, De Angelis. All.: Angelini 6,5.
JESINA (4-2-3-1): Anconetani 5,5; Martedì 6 Marini 5,5 Nonni 6 Pasqualini 6 (3’ st Bordo 6); Yabre 6,5 Ceccuzzi 5,5 (3’ st Fracassini 6); Trudo 6,5 (36’ st Pierandrei sv) Villanova 6 (26’ st Cameruccio sv) Ricci 5,5 (42’ st Barbetta sv); Cruz Pereira 6,5. A disp.: Perez Gomez, Riccio, Magnanelli, Matinata. All.: Ciampelli 6.
ARBITRO: Gullotta di Siracusa 6.
MARCATORI: 27’ pt e 45’ st Alessandro.
