Un altro 2-2, per il Cesena. Ma la modesta Fermana non è mica la corazzata Reggiana. Ed allora c’è poco da gioire dinnanzi a questo misero pareggino (per giunta immeritato) arpionato nel piccolo catino del Recchioni: il Cesena del già defenestratissimo Viali (appena 2 punti raccolti nelle ultime 3 uscite) è sempre più scarico, sempre più smaronato, sempre più distratto, sempre più triste, sempre più osceno, sempre più inguardabile. E il terzo posto – fondamentale in ottica play-off – è sempre più a rischio: la Virtus Entella (venerdì scorso corsara a Pistoia e prossima avversaria dei romagnoli…) è a -1, il Pescara (oggi fermato in casa dal Pontedera) a -2.
PROTESTE – Il primo tempo di Fermo regala davvero poche emozioni. I padroni di casa, reduci dal cambio di trainer, sono volitivi. Grintosi (pure troppo…). Ma imprecisi. Il Cesena, come sua consuetudine, continua invece a palesare grosse lacune dalla cintola in su: la manovra orchestrata da Steffè e soci non è assolutamente fluida e si basa prevalentemente su inguardabile lanci lunghi, gli automatismi non sono oliati a dovere, davanti il sempre più depresso Bortolussi e l’impalpabile Pittarello la porta avversaria non riescono a vederla neppure col binocolo. Tanti (troppi) gli errori, da ambo le parti. Compreso il gol divorato da Kyeremateng. Epperò al 36’ arriva il discusso vantaggio bianconero. In contropiede. Vantaggio targato Pierini. Domandona: il sempre più scatenato fantasista del Cavalluccio (per l’ex Modena 12esimo gol stagionale) è partito in fuorigioco? Risposta: molto probabile.
ZAMPATA – Ben più divertente e spumeggiante è invece la ripresa. Al 52’ la Fermana trova il pari: cross dalla destra, colossale dormita di Ciofi & Friends, colpo di testa vincente di Cognigni. La reazione romagnola si fa attendere, colpevolmente. E Pannitteri, in una manciata di minuti, sfiora il 2-1 in ben tre occasioni (clamorosa la traversa colpita al 70’). San Nardi è poi miracoloso su Kyeremateng, ma il portiere ospite all’83’ nulla può dinnanzi alla magistrale rovesciata confezionata da Marchi. Sembra finita, per il Cesena. Che invece, al 90’, riesce a trovare incredibilmente il pari. Grazie a una zampata felina di Caturano: per Sasà, questo, è il nono gol stagionale. Finisce 2-2. Ma, ripeto, c’è poco da gioire. C’è poco da esultare. Questo Cesena è senza gioco, senza idee, senza attributi, tristemente incamminato sul…Viali del tramonto. Ora come ora, la Serie B, in riva al Savio fa davvero rima con utopia. O fantascienza. Qui stadio, a voi studio.
Flavio Bertozzi
FERMANA-CESENA 2-2
FERMANA: Ginestra 6; Alagna 6,5, Rossoni 6, Scrosta 6, Sperotto 6; Pannitteri 7,5, Urbinati 6 (42′ st Sangiorgi sv), Mbaye 6 (32′ st Graziano 5,5), Rodio 6,5 (33′ st Simonelli sv); Cognigni 7 (30′ st Marchi 7), Kyeremateng 6 (42′ st Bugaro sv). A disp.: Moschin, Parodi, Spedalieri, Giannò, Pistolesi, Capece, Molinari. All.: Baldassarri 6,5.
CESENA: Nardi 7; Ciofi 5, Gonnelli 5, Allievi 5 (22′ st Brambilla 5,5), Favale 5; Frieser 5,5 (16′ st Missiroli 5,5), Steffè 5,5 (27′ st Pogliano 5,5), Ardizzone 5,5, Pierini 6; Pittarello 5, Bortolussi 5 (17′ st Caturano 6,5). A disp.: Bizzini, Pollini, Maddaloni, Berti, Ilari, C. Shpendi. All.: Viali 5,5.
ARBITRO: Calzavara di Varese 5.
RETI: 36′ pt Pierini (C), 7′ st Cognigni (F), 38′ st Marchi (F), 45′ st Caturano (C)
