Bicchiere mezzo pieno o bicchiere mezzo vuoto? Bella domanda, davvero. E’ come se mi dicessero: stasera devi obbligatoriamente andare a vedere un concerto, preferisci lo spettacolo di Iva Zanicchi o di Orietta Berti?

DOUBLE FACE – Soddisfatto per questo pareggio raccolto nel big match (sì, big match: seconda contro terza…) con la Sangiustese? Non saprei. Potrei rispondere no. Perché il Cesena è il…Cesena. E perché i marchigiani hanno messo a segno il definitivo 2-2 solo al minuto ottantacinque. Quando il Cesena, pur avendo finito già da tempo la benzina (e non è la prima volta che accade…), stava già pregustando il primato in classifica (seppure solo per una notte…). Potrei però anche rispondere sì. Perché questo Cavalluccio, sempre travolgente in casa (2 vittorie su 2, 6 gol fatti e porta ancora inviolata), in trasferta (1 vittoria, 1 pari e 1 ko) continua a fare una fatica boia. Perché l’arbitro era (quasi) penoso. Perché quel Cheddira, a tratti, sembrava Khedira.

IMBARAZZANTE – Detto questo c’è da dire che, la difesa vista contro la Sangiustese, ha sfoderato degli errori incredibili. Delle amnesie che difficilmente si vedono nei tornei fra scapoli ed ammogliati (oggi male anche Ciofi). E Sarini? No signori, qui in attesa di Shala (che al momento resta una ‘semplice’ scommessa), c’è da mettersi le mani nei capelli: questo portiere parerà pure (anche) i rigori, però certe sue amnesie sono letteralmente imbarazzanti. Pacchiane. Noi lo diciamo ormai da quando è nato il ‘nuovo’ Cesena: a questa truppa, uno come Agliardi (che è ancora a spasso…), avrebbe fatto comodo. Più che comodo. E mi fermo qui.

MITICO CONTE – Non solo cose negative, però. Ci mancherebbe altro. Anche questo uggioso sabato pomeriggio di inizio ottobre ha confermato che la band di Angelini ha cuore, grinta e qualche individualità di spicco (vedi Ricciardo, vedi ‘Roberto Carlos’ Valeri) in grado di fare la differenza sempre e comunque. Vogliamo poi parlare dello stoico De Feudis? No, meglio di no. Perché sennò correrei il rischio di ripetermi. E poi, il tempo a mia disposizione, è finito. Fra poco comincia il concerto di Orietta Berti. Sì, ho deciso. Vado a vedere la mitica Oriettona nazionale…

Flavio Bertozzi

SANGIUSTESE-CESENA 2-2

SANGIUSTESE: Chiodini, Marfella, Santagata, Perfetti, Patrizi, Moracci (25′ st Pluchino), Pezzotti (18′ st Herrea), Scognamilgio, Cheddira (32′ st Laringe), Camillucci, Argento (7′ st Tizi). A disp.: Carnevali, Armellini, Calamita, Shiba, Buaka. All: Senigalesi.

CESENA: Sarini; Zamagni, Ciofi (27′ st Cola), Stikas, Valeri; Gori (27′ st Tola), De Feudis (41′ st Bisoli); Campagna, Tortori (38′ st Capellini)., Alessandro (27′ st Andreoli); Ricciardo. A disp.: West, Poggi, Pastorelli, Casadei. All: Angelini.

ARBITRO: Costanza di Agrigento.

RETI: 4′ pt Scognamiglio, 18′ pt Ricciardo, 43′ pt Valeri, 40′ st Herrera.

Previous article11 anni di WeFree Days: a San Patrignano il Ministro Lorenzo Fontana
Next articleTechnogym riunisce gli opinion leader mondiali sul futuro del wellness

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.