di Roberto Giannini
Riaprono le attività da lunedì 18 maggio, ottima notizia. In tanti hanno disinfettato, sanificato, sistemato locali chiusi da mesi, riorganizzato e sacrificato spazi e di conseguenza incassi per rispettare norme severe, ma non lineari, contenute nei decreti anti Covid.
Fa bene al cuore vedere il senso di responsabilità dei commercianti, dei ristoratori, degli albergatori, dei bagnini. La parte sana dell’economia italiana, quella romagnola in particolare, che con intraprendenza e coraggio, negli anni ha fatto grande il turismo ed il senso di ospitalità della penisola intera.
Aiutiamoli, facciamo acquisti nelle botteghe, nei piccoli negozi, andiamo in vacanza nelle nostre terre, del resto siamo in Italia, in Romagna, cosa volete di più dalla vita ?

La sanificazione dei negozi in questo momento e neccesserai per mantenere i locali puliti e a norma delle leggi vigenti, bar, ristoranti e negozi al dettaglio decalogo avere un’ottima pulizia, contro il virus e le sue patologie, per una migliore tranquillità sia degli operatori che dei clienti.
Gia la settimana scorsa come l’articolo sopra cita sulla riapertura delle attività il giorno 18 maggio, le commesse hanno sistemato i locali, facendo le vetrine con i capi nuovi per la stagione primavera estate.
Ma un dubbio, mi percorre la mente:”e la città il nostro centro storico le sue vie, perché non viene santificato?
Questa è una domanda, che mi pongo da tanto tempo.