Di nuovo tu? Ma non dovevamo vederci più? La ‘robaccia’ che ti rovina (parzialmente) questo anonimo sabato sera  di metà settembre arriva al minuto trentadue: pallone sanguinoso perso da Borello, cross dalla sinistra, Sabato è latitante, Paponi gela Agliardi. Sì, Paponi! Proprio lui! Quel Paponi che, nel 2008, in riva al Savio non riusciva a vedere la porta nemmeno col binocolo. Quel Paponi che, prima alla corte di Vavassori e poi di Castori, faceva regolarmente incazzare tutto il popolo bianconero. Quanta acqua è passata sotto i ponti in questi ultimi 11 anni…
IN CASTIGO – E’ finito dunque in parità, l’atteso derby col Piacenza. La squadra di Franzini ha rispettato le attese, confermandosi una truppa compatta, abbottonata, esperta. Molto esperta. Troppo esperta. Il Cesena di Modesto si è limitato a fare il compitino. O poco più. Spesso adagiandosi (consapevolmente, sia chiaro…) sui ritmi blandi della partita. Soprattutto nel primo tempo. Fra prestazioni da applausi (il goleador Zecca ha già fatto innamorare la Mare, Brignani è uno con il pelo sullo stomaco) ed esibizioni non proprio esaltanti (il gol del vantaggio piacentino è un concentrato di ‘patacate’: Sabato e soci non possono permettersi delle simili amnesie…) di certo in questa sfida si è sentita – ve lo giuro – l’assenza di quell’imprevedibile patacca che risponde al nome di Valencia (squalificato). Un punto guadagnato o due punti persi? Dipende da dove la si guarda. Perché questa partita la si poteva anche portare a casa (il ‘solito’ Zecca ha sfiorato il gol anche in avvio di gara e quasi sui titoli di coda…), ma anche perdere (un paio di contropiedi ospiti avrebbero potuto portare danni maggiori). Va bene così, dunque. Il Cesena c’è. Ed è già una bella notiziona. Dopo 5 giornate c’è  ancora tanto da lavorare. Ma i punti in saccoccia sono già 7. Mica pochi….
DA TRIPLA – Intanto, mercoledì sera, si torna di nuovo in campo. A Padova. A casa degli ex amici di un ‘certo’ Bisoli. Insomma: altro giro, altra big. E altra gara con il pronostico da tripla. Perché in questo pazzo girone B potrà davvero succedere di tutto. Almeno sino a fine ottobre.
Flavio Bertozzi
 CESENA – PIACENZA 1-1
CESENA (3-4-3): Agliardi 6; Ricci 5,5 (1’ st Ciofi 6,5), Brignani 6,5, Sabato 5; Capellini 6 (6’ st Franchini 5,5), De Feudis 5,5 (1’ st Franco 6), Rosaia 6,5, Giraudo 6; Borello 5 (20’ st Cortesi sv), Sarao 6 (35’ st Butic sv), Zecca 7.  A disp.: Marson, Brunetti, Maddaloni, Valeri, Pantaleoni, Zerbin.  All.: Modesto 6.
PIACENZA (3-5-2): Del Favero 6; Della Latta 6, Millesi 5,5, Pergreffi 6; Zappella 6, Nicco 6,5, Marotta 6, Cattaneo 6 (30’ st Bolis sv), Imperiale 7; Paponi 6,5 (22’ st Cacia sv), Sylla 6 (30’ st Sestu sv).  A disp.: Bertozzi, Ansaldi, El Kaouakibi, Borri, Giannini, Giandonato, Corradi, Forte.  All.: Franzini 6.
ARBITRO: Paterna di Teramo 6.
RETI: 32’ pt Paponi (P), 13’ st Zecca (C).
NOTE: Spettatori 9.975 (8.715 abbonati) per un incasso totale di euro 40.027 euro.
Previous article***Nuova allerta per forti temporali e piene dei fiumi***
Next articleBoxe: centinaia di persone per il grande ritorno sul ring, il Trofeo L’Artrov – Lions Ariminus Montefeltro va a Ciupitu e Vergoni

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.