La Provincia di Forlì-Cesena rischia di essere denunciata per aver chiuso il Passo dei Mandroli. Il Comitato Mandrioli del versante Toscano fa sul serio e ieri ha intimato l’ente e avanzato una richiesta di riapertura urgente del passo montano prefigurando, in caso contrario, “l’interruzione di servizio pubblico (art. 340 c.p.)”, trattandosi, nella fattispecie, di strada pubblica e “ingiustificato e indiscriminato” il divieto di transito. “Preferire un semplice divieto di transito ad una più accurata manutenzione della strada, infatti, crea non pochi disagi ai residenti nei paesi limitrofi al passo”. La neve di questi giorni ha fatto prendere la decisone all’ente di chiudere il transito sul passo montano (1.173 m) che si imbocca da Bagno di Romagna. Collega quindi le valli del Savio e dell’Arno più precisamente le località d Bagno di Romagna (Forlì-Cesena) e Badia Prataglia e Poppi in Provincia di Arezzo.
Secondo il comitato sulla strada si può circolare, chiaramente con mezzi adeguati e attrezzati. La decisione della Provincia di Forlì-Cesena ha perciò scatenato le polemiche degli abitanti dei paesi vicini al passo sia in provincia di Arezzo nel versante toscano che in quello romagnolo.




















