Suagher e Rigione come Paolo Villaggio. Plizzari e Fulignati come Renato Pozzetto. Altrochè Cesena-Ternana! I ‘fortunati’ del Manuzzi che hanno assistito a questa sfida fra due delle più povere (in tutti i sensi…) squadre della serie B, hanno avuto il privilegio di gustarsi dal vivo il (riuscitissimo) remake de ‘Le comiche’.
L’APPUNTAMENTO – Cappelle da terza categoria, disattenzioni difensive da Circolo Arci, cambi tattici degni della peggiore sfida domenicale fra scapoli ed ammogliati: ne ha riservate di emozioni, la sfida fra il Cavalluccio e le Fere. Al termine di una partita sconsigliata ai deboli di cuore (ma anche agli amanti del bel calcio), però, hanno fatto festa i romagnoli. Ed è questo quello che conta. Almeno in questo momento. Perché se si fosse ‘ciccato’ (anche) questo appuntamento con i tre punti, signori, almeno il 95% della rosa bianconera (e della tifoseria di casa nostra), a fine gara, avrebbe dovuto fare ricorso alle cure di uno psicologo con i controcazzi.
LA ZONA ROSSA – Più spazio per Moncini. Lo avevamo invocato più volte, ricordate? Anche recentemente. Ebbene, seppur con (colpevole) ritardo, Castori contro la Ternana ha deciso di affidarsi al ‘Moncio’ dal 1’. E l’investimento è stato ripagato con gli interessi: per lui prestazione super e doppietta (iniziale) da urlo. Una doppietta che profuma di speranza per il Cavalluccio (ora, seppure di poco, fuori dalla zona rossa). Per questo baldo giovane finora troppo poco utilizzato (adesso, i gol in saccoccia per l’ex Prato, sono quattro). E pure per il…cassiere bianconero (eccolo il prossimo gioiellino fatto in casa da sacrificare nel mercato di giugno).
SAI CHE CASINO – Moncini, per l’appunto. Ma anche gli altri due goleador di giornata (Schiavone e Jallow). O Laribi. Ne ha regalate, di liete novelle in salsa bianconera, questo pirotecnico 4-3. Però non è tutto oro ciò che luccica. Ci mancherebbe altro. Perché la ‘povera’ Ternana, al Manuzzi, semmai qualcuno aveva ancora dei dubbi, ha confermato di avere delle lacune grosse (quasi) come le tette della ‘naufraga’ Francesca Cipriani. Ma perché, soprattutto, semmai qualcuno aveva ancora dei dubbi, il Cesena ha confermato di essere (sempre) generoso. Grintoso. Battagliero. Ma anche…scarsino (soprattutto dietro: vero Donkor? Vero Suagher?). Troppo ingenuo (soprattutto nella ‘gestione’ del match). Troppo rinunciatario (Castori non doveva sostituire Moncini con Fazzi!!!). E per fortuna che il ‘cappellaro’ Fulignati, in pieno recupero, ha detto no a Montalto. Sennò sai che casino…
NIENTE TERZINO – La classifica? Attendendo il posticipo dell’Entella (impegnata con lo Spezia), il Cesena, ora dietro di se ha cinque squadre. Un bel traguardo di tappa, non c’è che dire. Il margine sulla zona che fa rima con terrore (+1), però, è troppo esiguo per guardare al futuro con moderata fiducia. Anche perché, al di là di certe (pacchiane) recenti dichiarazioni ufficiali, il Cesena non è di certo uscito rinforzato dal mercato di gennaio. Anzi. Emmanuello e Fedele, sulla carta, sono due buoni rinforzi (Suagher, per adesso, ha fatto invece più danni che Serena Grandi al Grande Fratello Vip). Ma, un nuovo terzino sinistro, serviva come il pane. Perché Eguelfi resta un’incognita. Perché Perticone (pur dignitoso con la Ternana) e Fazzi, semplicemente, non…sono terzini. Non si scherza col fuoco. Perché Sanremo è Sanremo? No, perché il Cesena è il Cesena. Generoso. Grintoso. Battagliero. Ma (sempre) scarsino.
Flavio Bertozzi
CESENA-TERNANA 4-3
CESENA (4-4-2): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Perticone (38′ st Esposito); Vita (34′ st Fedele), Schiavone, Di Noia Laribi; Moncini (18′ st Fazzi), Jallow. A disp:Agliardi, Melgrati, Cascione, Emmanuello, Kupisz, Ndiaye, Cacia, Carnicelli, Babbi. All: Castori.
TERNANA (4-3-3): Plizzari; Valjent, Rigione (31′ st Vitiello), Gasparetto Favalli; Defendi, Angiulli (9′ st Tremolada), Signori; Statella (35′ st Piovaccari), Montalto, Carretta. A disp: Sala, Ferretti, Bordin, Vitali, Signorini, Zanon, Varone, Albadoro, Finotto, Repossi. All: Mariani.
ARBITRO: Pinzani di Empoli.
RETI: 14′ pt Valjent (T), 18′ e 22′ pt Moncini (C), 35′ pt Jallow (C), 45′ pt Carretta (T), 26′ st Tremolada (T), 30′ st Schiavone (C)



















