Tre punti d’oro. Anzi, di platino. Tre punti…liberatori. Tre punti che, come d’incanto, cancellano tutte le scorie di questa (brutta) settimana che ci siamo appena messi alle spalle. Una settimana complicata. Complicatissima. Tesa. Tesissima. Sul fronte sportivo (ma come si fa a mettere sotto accusa la corazzata Cesena dopo uno smerdato ko rimediato al cospetto della sempre temibile Recanatese?). Sul fronte televisivo (ma come si fa – ehm ehm – a sparare sentenze su Jo Squillo soltanto perché all’Isola dei Famosi si è nascosta un po’ di cocco negli slip?). E pure sul fronte delle…donne (dare del maschilista al ‘povero’ Fulvio Collovati è un po’ come dare del catenacciaro a Maurizio Sarri…).
MENO OTTO – Vabbè, dai. E’ tornato a vincere il Cesena, dunque. Al Manuzzi. Contro il ‘povero’ Isernia. Per 3-1. Ed è questo quello che conta maggiormente. I bianconeri, con ancora otto gare da giocare, restano primissimi in classifica con 5 punti di vantaggio sull’ormai odiatissimo Matelica, oggi ancora vincente con la Sangiustese. Ha dovuto però faticare più del previsto, il Cavalluccio, per potersi sbarazzare dei molisani. Subito in svantaggio per colpa di una colossale cappella ‘targata’ (anche) Noce, la squadra in Angelini è andata pesantemente in apnea. Poi, trascinati (anche) da un Alessandro in stato di grazia (per lui altra sontuosa doppietta: 14 i gol totali!), i romagnoli sono riusciti prima a rimettersi in carreggiata e poi a mettere la freccia. Con decisione. Cosa ricordare (anche) di questa sfida? Sicuramente il secondo gol di Valeri. Sicuramente la grinta di Benassi. Sicuramente il calore della Mare. Sicuramente i visi sollevati del popolo del Manuzzi quando Angelini ha levato (in ritardo, troppo in ritardo) dal campo il ‘povero’ Noce.
AL LUNEDI’ – Ora, per la D, scatta la sosta. I bianconeri torneranno in campo soltanto lunedì 18 marzo. A Forlì. Contro la Savignanese. Sulla carta il Cesena giocherà in trasferta. In realtà, Alessandro (attualmente fondamentale per questo Cavalluccio col fiato un po’ corto…) e soci, giocheranno in casa. Occhio però alla Savignasese. Gara complicata, questa. Complicatissima. Per una vagonata di motivi. Ed ora buona (nuova) settimana a tutti. Sperando che Dio (ma pure Jo Squillo…) ce la mandi buona. Ah, un’ultima cosa. Noce a destra? Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! Giusto mister?
Flavio Bertozzi
CESENA-ISERNIA 3-1
CESENA (4-3-3): Agliardi 5,5; Noce 4,5 (20’ st Viscomi 6) Ciofi 6 Benassi 6,5 Valeri 7 (35’ st Rutjens sv); Fortunato 5 (10’ st Biondini 6) De Feudis 7 Campagna 5,5; Tonelli 6 (19’ st Zammarchi 6) Ricciardo 6 (28’ st Tortori sv) Alessandro 8. A disp.: Sarini, Capellini, Mantovani, Marfella. All.: Angelini 6.
ISERNIA (3-5-2): Tano 6; Lenoci 5,5 (43’ st Ciccone sv) Frabotta 5 Barretta 5,5; Di Lonardo 6 Fazio 6 Mbounga 5,5 (19’ st Maresca 6) Gyabaa 6 (9’ st Marzio 5,5) Capuozzo 6 (36’ st Schena sv); Petitti 7 (45’ st Vitale sv) Romano 5,5. A disp.: Del Giudice, De Vito, Cacic, Iaboni. All.: Silva 5,5.
ARBITRO: Sicurello di Seregno 6,5.
MARCATORI: 3’ pt Petitti (I), 32’ pt Alessandro (C), 40’ pt Valeri (C), 39’ st Alessandro (C, rig.)
