Il ricercatore storico e scrittore cesenate Franco Spazzoli domenica 4 marzo nella chiesa di Sant’ Agostino nell’ambito di “Donna per un Mondo Nuovo”, manifestazione organizzata da Fidapa dal 3 all11 marzo, terrà una conferenza su “Orintia Romagnoli, scrittrice cesenate amica di Giacomo Leopardi”. Orintia (Cesena 1762 – Firenze 1834) è stata probabilmente la più importante scrittrice nata a Cesena ed una delle più grandi della letteratura italiana tra ‘700 e ‘800. La narrazione sarà accompagnata da letture di Raffaella Candoli. Ancor prima che scrittrice, la Romagnoli, fu una donna notevole per qualità umane, nonchè dotata di notevole bellezza e di un carattere determinato e generoso, che la resero protagonista delle complesse vicende del suo tempo e la misero in relazione con personalità di primo piano, impegnandosi per gli ideali di indipendenza italiana dal dominio straniero e per quelli dell’emancipazione femminile. Giacomo Leopardi, nel suo soggiorno fiorentino, provò una particolare affezione per quella donna che pur aveva quasi quarant’anni più di lui, ma a cui l’accomunavano la sensibilità e l’amore per la cultura. Il romanzo di Orintia Romagnoli “Adelina”, scritto nel 1815 in occasione delle nozze della nipote Angela Mami col signor Ragazzini di Cesena, è stato inserito dal critico Stefano Calabrese tra i 100 romanzi più significativi dell’Ottocento italiano.
Lo storico cesenate Nazareno Trovanelli scrisse che Orintia fu un “curioso misto di galanteria e di sensi patriottici, di relazioni liberali e reazionarie e che i sentimenti nazionali prevalsero sempre nell’animo di lei e delle relazioni coi potenti si valse ognora a vantaggio degli oppressi”.
p.p.
