Campioni d’inverno. Pokerissimo nel freezer del Manuzzi e primato…sotto l’Albero. Batte anche lo scorbutico Real Giulianova, il Cesena. Per 2-0 (reti nella ripresa del debuttante Rutjens e del rientrante Biondini). I bianconeri, giunti alla quinta vittoria consecutiva, ora hanno cinque punti di vantaggio sul Matelica, impegnato fra poche ore ad Isernia. Non potevano sognare delle festività natalizie più dolci, i romagnoli di mister Angelini: soltanto tre settimane fa, in riva al Savio, si respirava aria di crisi. Crisi vera. E, la vetta della classifica, era distante ben sette lunghezze. Da allora è cambiato tutto. In attesa della ripresa delle ostilità (il Cavalluccio tornerà in campo il giorno della Befana, al Manuzzi contro l’Avezzano: quel giorno potrebbe esserci anche De Angelis) è giunto intanto inesorabilmente il tempo dei primi robusti bilanci di stagione, dei primi ‘veri’ rendiconti. Siete pronti? Siete caldi? Ed allora…si parte.

TOP & FLOP – Il miglior bianconero di questo girone d’andata? Di sicuro la scorsa estate sotto l’ombrellone, fra una Moretti ghiacciata e un bel Calippo al limone, nessuno (sottoscritto compreso) si sarebbe mai immaginato di trovare bomber Ricciardo a quota 10 gol già al giro di boa: un applauso al suo agente Rea, che l’ha voluto portare a tutti i costi in riva al Savio. Vagonate di applausi anche per Agliardi (fondamentale), per Valeri (altro sorpresone) e per De Feudis (inossidabile). Da chi mi aspettavo molto di più? Da Tortori, sicuramente. Da Ciofi. Biondini? Non giudicabile, per ora.

DA SALVARE – Di questa prima parte di stagione salvo (anche) la genuinità di Patrignani e Pelliccioni, la simpatia di Capellini, il sontuoso poker rifilato ai ‘cugini’ del Santarcangelo, gli altri tre derby vinti (contro Sammaurese, Forlì e Savignanese), i sette gol (e gli assist) di Alessandro, l’umiltà di mister Angelini, il calore del popolo bianconero, le tette di una fidanzata (bionda) di un giocatore della Sangiustese, il coro regalato dalla Mare questa sera in occasione del raddoppio bianconero siglato dal Rosso di Montiano (‘Uno di noi, Biondini uno di noi’).

DA BOCCIARE – Di questa prima parte di stagione boccio invece (anche) le tre imbarazzanti sconfitte rimediate fin qui da Campagna e soci, la vergognosa (e sottolineo la ‘parolina’ VERGOGNOSA) doppia decisione della dirigenza bianconera di far giocare alle 20.30 le due ‘gelide’ partite con San Nicolò Notaresco e Real Giulianova (quest’ultima ‘solo’ per non ostacolare lo shopping pre-natalizio in città), i culi (sfatti) delle pseudo-hostess che si trovano in D, la faccia da funerale di Angelini sfoderata dopo il risicato pari interno raccolto col Campobasso, il caro-biglietti di Castelfidardo, l’inutile disfattismo nato in casa bianconera dopo il ko di Pineto.

PREVISIONI – Auguri di cuore, cari lettori. Auguri a tutti. Di buon Natale, sì. Ma anche di buon anno. Ci attende un grandissimo 2019, ne sono sicuro. Il Cesena promosso in serie C con 6 (ho detto sei!) giornate di anticipo, Achille Lauro al Festival di Sanremo, il bellissimo Mattia Graffiedi all’Isola dei famosi: chi l’avrebbe detto solo tre settimane fa? Io no. E voi? Sinceri….

Flavio Bertozzi

CESENA-GIULIANOVA 2-0

CESENA (4-3-3): Agliardi 6,5; Noce 7 Benassi 6 Rutjens 7 Ciofi 6 (36’ st Marfella sv); Fortunato 6,5 (26’ st Biondini 6,5) De Feudis 6 Campagna 6,5; Tortori 6 (31’ st Tonelli 6) Ricciardo 6 Alessandro 6,5 (40’ st Capellini sv). A disp.: Sarini, Mantovani, Viscomi, Tola, Andreoli. All.: Angelini 6.

REAL GIULIANOVA (4-2-3-1): Mazzocchetti 7; Del Grosso 5,5 De Fabritiis 6 Ferrini 6 Antonelli 6 (1’ st Balducci 6); Lenart 6 Torelli 5,5 (35’ st Fazzini sv); Di Paolo 6,5 Monaco 6 (16’ st Barlafante 5) Napolano 6 (16’ st D’Adamo sv); Tozzi Borsoi 6,5. A disp.: Pica, Gori, Fuschi, Crisci, Pierabella. All.: Stallone 6.

ARBITRO: Catallo di Frosinone 4,5.

Guardalinee: Spina e Danese.

MARCATORI: 11’ st Rutjens, 45’ st Biondini.

AMMONITI: Lenart (R), Torelli (R).

NOTE: spettatori 9.111 per un incasso di 30.739,31 euro.

Previous articleTravolge e uccide due cani con l’auto poi si dà alla fuga, caccia all’automobilista
Next articleIl Museo del sale intitolato ad Agostino Finchi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.