Torna a vincere, il redivivo Cesena. Con autorità. Con merito. Contro un’Olbia assai deludente, a tratti pure imbarazzante.
Protagonista indiscusso del match del Manuzzi è stato lo scatenato Pierini, autore (prima) del gol che dopo appena due giri di lancetta ha rotto il ghiaccio e (poi) del sigillo che dopo la mezz’ora ha praticamente messo in ghiacciaia la partita. In mezzo ai due centri siglati dall’ex Sassuolo (che in classifica cannonieri è arrivato a quota 6) c’erano anche stati due spauracchi sardi ‘griffati’ Biancu e Ragatzu. Ma l’Olbia, in soldoni, si è fatto vedere soltanto in quei due frangenti isolati. Poi ‘solo’ nulla cosmico. O meglio, tante palle perse.
In casa bianconera da segnalare anche il terzo gol di giornata siglato dal ritrovato Caturano a fine gara. Il buon debutto delle new-entry Pittarello (partito dal 1’ per via di un fastidioso problema intestinale che ha fermato in extremis Bortolussi) e Calderoni (l’ex Vicenza è stato l’autore dell’assist del definitivo 3-0). Il ritorno in campo dopo un robusto stop del prezioso metronomo diligente Rigoni. E i pochissimi spettatori accorsi al Manuzzi per gustarsi questo lunch-match al sapore di mediocrità e – sai che novità! – di sciopero della Curva Mare: tempi duri, per il calcio moderno. E per i romantici.
Non si è spento ancora l’eco per questa assai convincente vittoria bianconera contro l’Olbia che è già tempo di pensare alla prossima sfida (ancora casalinga) di mercoledì prossimo contro la Lucchese. Nel frattempo, però, domani chiude il mercato. Ed allora bisogna capire se il Cesena, che ad ore annuncerà ufficialmente l’esterno offensivo austriaco Frieser, si priverà in extremis del baby Berti: il Milan (che vuole il golden bianconero subito, per la propria Primavera…) è in pressing sul club e su Rea & Friends. Si parla di un’offerta pari a circa 600mila euro + altri robusti bonus per ulteriori 400mila euro. Fumata bianca in arrivo? Risposta: lo scopriremo solo vivendo, ma io mi gioco il no (Berti vale molto di più di quei soldi, anche se quel ‘pataca’ di Viali continua a farlo giocare col contagocce…). Altra domanda: pure Ardizzone farà le valigie in extremis? Risposta: speriamo di sì, ma la vedo dura. Durissima. Quasi impossibile.
Flavio Bertozzi
CESENA-OLBIA 3-0
CESENA (4-3-2-1): Nardi 6; Candela 6 Gonnelli 6,5 Ciofi 6 Favale 6,5 (22’ st Calderoni 6,5); Steffè 6,5 Rigoni 6,5 (29’ st Missiroli 5,5) Ilari 5 (37’ st Allievi sv); Caturano 6,5 Pierini 7,5 (29’ st Berti sv); Pittarello 6,5 (21’ st Tonin 6). A disp.: Benedettini, Pollini, Pogliano, Lepri, Brambilla, S. Sphendi. All.: Viali 6,5.
OLBIA (3-4-1-2): Ciocci 5,5; Pisano 5 (36’ pt Giandonato 5) Boccia 5 Travaglini 5; Arboleda 5 La Rosa 5,5 (24’ st Chierico sv) Lella 6 (39’ st Perseu sv) Pinna 5,5 (1’ st Renault 5,5); Biancu 6; Ragatzu 6,5 Udoh 5,5 (37’ st Saira sv). A disp.: Barone, Van der Want, Sanna, Mancini. All.: Canzi 5.
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno 6.
RETI: 2’ pt e 32’ pt Pierini, 34’ st Caturano.
AMMONITI: Favale (C), Gonnelli (C), Arboleda (O).
NOTE: spettatori 3.837 (3.013 abbonati) per un incasso totale di 23.098 euro. Angoli 8-6 per l’Olbia. Recupero: 1’ pt, 3’ st.




















