Vero, per il Cesena c’era un rigore grosso come una casa al minuto nove. Le attenuanti bianconere davanti a questo a dir poco insipido 0-0 casalingo maturato al cospetto della Viterbese (25 punti in classifica in meno dei romagnoli!), però, finiscono qui. Perché il Cavalluccio, contro la truppa laziale, ha regalato una delle sue peggiori prove dell’ultimo biennio. Lenti, distratti, paciugoni, sfasati, macchinosi, prevedibili, fumosi, smaronati, senza cuore, inesistenti dalla cintola in su: oggi, Bortolussi e soci, praticamente non sono mai pervenuti. Tante le prestazioni da bollino rosso sfoderate dai locali (male Gonnelli, malissimo Caturano, inguardabile Ardizzone, imbarazzante Missiroli). E dietro la lavagna ci finisce anche mister Viali, che ha sbagliato incredibilmente la formazione iniziale e che nemmeno con i cambi è riuscito a dare una scossa alla sua Brutta (diciamo pure Bruttissima) Creatura. E pensare che il Cesena, che per questa sfida ha dovuto rinunciare al caloroso tifo della torcida bianconera (domandona: è più triste la Curva Mare in sciopero oppure questo Cesena?), nei primi 10 minuti era partito fortissimo: l’esperto Fumagalli è stato subito reattivo sull’insidioso colpo di testa di Steffè, poi sono arrivate le vibranti proteste di Pierini per quel ‘famoso’ rigore che solo il disastroso signor Monaldi di Macerata non ha visto. Poi però il Cavalluccio si è spento. Lasciando campo libero ed occasioni (che parata di San Michele Nardi al 18’ sullo scatenato Adopo!) alla Viterbese. In pieno recupero Ilari non è poi riuscito a trovare il jolly per i romagnoli. Ma, quel gol, sarebbe stata una punizione ingiusta per i laziali. E adesso che si fa in riva al Savio? Niente. Non si fa niente. Non è cambiato nulla. Io è da 3 mesi che ripeto che Reggiana e Modena (ora a +11) sono troppi forti per questo Cesena. La priorità resta una sola: difendere quel terzo posto in chiave play-off. Sarà dura. Durissima. Ma questo Cesena può solo migliorare….
Flavio Bertozzi
CESENA-VITERBESE 0-0
CESENA (4-3-2-1): Nardi 7; Candela 5,5 Ciofi 6,5 Gonnelli 5 Favale 6; Missiroli 4,5 (11’ st Ardizzone 5) Steffè 6 (25’ st Berti 5,5) Brambilla 5 (11’ st Ilari 5,5); Caturano 4,5 Pierini 5,5 (35’ st Tonin sv); Bortolussi 5. A disp.: Galassi, Benedettini, Pogliano, Lepri, Rigoni, C. Shpendi, S. Sphendi. All.: Viali 5.
VITERBESE (4-3-3): Fumagalli 6,5; Pavlev 7 D’Ambrosio 6 Martinelli 6 Urso 6,5 (45’ st Semenzato sv); Adopo 7 (45’ st Foglia sv) Iuliano 6,5 Calcagni 6,5; Volpicelli 6,5 Volpe 5,5 (17’ st Bianchimano 5) Alberico 5 (37’ st Ricci sv). A disp.: Daga, Bisogno, Fracassini, Simonelli. All.: Punzi 6,5.
ARBITRO: Monaldi di Macerata 4,5.
AMMONITI: Pavlev (V), Martinelli (V), Ilari (C), Fumagalli (V), Ardizzone (C).
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