Soddisfazione per la rimozione del blocco della circolazione dei mezzi pesanti è espressa da Confartigianato di Cesena, ma occorre maggior considerazione dell’Autotrasporto.
Confartigianato Trasporti Cesena tramite il Responsabile dell’area Categorie e Mercato Eugenio Battisini, è intervenuta nei giorni scorsi nei confronti della Prefettura di Forlì-Cesena, per chiedere il ritiro dei divieti di circolazione ai Tir sulla nostra Provincia.
Infatti, dopo le ordinanze di divieto imposte dai Prefetti dell’Emilia-Romagna, considerato che ancora una volta si persegue il divieto di circolazione dei mezzi leggeri e pesanti spesso con finalità preventive, addirittura in questa occasione con divieti su tutte le strade provinciali, statali e autostradali, il blocco ha creato inevitabili ripercussioni economiche. con conseguenze sia per il sistema produttivo, sia per le imprese di autotrasporto che hanno dovuto tenere fermi in piazzale centinaia di camion nella nostra provincia.
Ancora una volta il sistema produttivo , e soprattutto l’autotrasporto merci è stato penalizzato da queste emergenze metereologiche. Sono stati bloccati la maggioranza dei trasportatori su tutta la rete stradale, da quella provinciale e statale a quella autostradale. In alcuni casi si è assistito infatti al divieto di circolazione sulle strade locali senza “effettive e abbondanti nevicate ” o in largo anticipo. Ciò ha determinato tensioni e critiche, di cui hanno dovuto farsene carico anche le Associazioni di categoria.
La revoca del blocco in direzione Nord, è stata quindi particolarmente apprezzata da diverse imprese di autotrasporto, perché l’apertura del corridoio, consente a tanti camion carichi di merci di poter arrivare a destinazione e di recuperare un po’ di lavoro e di fatturato. Il collegamento continuo e diretto, garantito dalla dirigenza della Prefettura e operato da Confartigianato ha consentito inoltre di limitare alcuni disagi e soprattutto d’informare in tempo reale numerose imprese sull’evoluzione dell’emergenza, rivelandosi molto utile. Purtroppo, afferma Valerio Cangini Presidente Confartigianato Trasporti Cesena, non sempre si tengono adeguatamente in considerazione anche le difficoltà che vengono causate a quanti lavorano per servire l’economia pur essendo dotati di autoveicoli efficienti e muniti dei dispositivi invernali previsti dalla legge (gomme termiche, catene ecc..).
Al fine di avere un confronto costruttivo, Confartigianato Trasporti propone alla Prefettura di poter partecipare alle riunioni del Coordinamento Operativo della Viabilità istituto a livello provinciale, per meglio incrociare le necessità della comunità tra Istituzioni e operatori economici. Ora, l’emergenza non è finita, sono previste nuove nevicate anche domani, e non sono esclusi nuovi provvedimenti di blocco della circolazione. Confartigianato Trasporti, invita la Prefettura a valutare bene i tempi di eventuali nuovi provvedimenti per non penalizzare ulteriormente il settore e raccomanda i trasportatori di programmare le partenze ben informati, evitando ove possibile il viaggio sulle tratte interessate dalle nevicate più intense e considerando comunque tempi di percorrenza superiori alla norma, per l’azione dei mezzi antineve (che operano a 40 km/h) e del traffico ed a garantire la disponibilità a bordo e la piena funzionalità delle dotazioni invernali.
Per quanto riguarda Società Autostrade, Confartigianato Trasporti Cesena rimarca invece il malessere della categoria, in quanto a fronte di aumenti annuali dei pedaggi autostradali, non corrisponde un servizio adeguato nelle tratte autostradali, in caso di neve, degno di un Paese Europeo.
p.p.