L’imprenditore Roberto Bozzi è il nuovo presidente di Confindustria Romagna: succede a Paolo Maggioli e guiderà l’associazione nel quadriennio 2021-2025.
L’assemblea degli industriali romagnoli, riunita oggi in sessione privata al Grand Hotel di Castrocaro Terme, ha formalizzato la sua designazione fatta dal Consiglio direttivo a ottobre.
Inoltre ha formalizzato la designazione fatta dal Consiglio direttivo a ottobre, e ha inoltre eletto gli otto vicepresidenti:
Pierluigi Alessandri delega all’internazionalizzazione e all’attrazione di investimenti esteri
Giacomo Fabbri delega all’organizzazione
Giovanni Giannini delega al forlivese-cesenate, alla transizione ecologica e all’energia
Luca Meneghin delega alla sicurezza e all’ambiente
Alessandro Pesaresi delega al riminese, alla mobilità e alle infrastrutture
Davide Stefanelli delega alla transizione digitale e all’innovazione
Tomaso Tarozzi delega al ravennate, alle relazioni industriali e all’education
Alessia Valducci delega al credito e allo sviluppo associativo
Per la prima volta, una donna entra nel comitato di presidenza”.
Si tratta appunto della vicepresidente Alessia Valducci, che ha ricevuto la delega al credito e allo sviluppo associativo. Il neopresidente Roberto Bozzi, 54 anni, è consigliere delegato dell’azienda Vulcaflex di Cotignola e da anni ricopre cariche confindustriali. Ha alle spalle una lunga esperienza associativa con incarichi sia a livello nazionale, sia nella territoriale di Ravenna, alla guida della Sezione gomma e plastica. La Vulcanflex leader nel settore dei rivestimenti per interni di auto con prodotti ecologici e nel pieno rispetto della sostenibilità. È questa la sfida di Vulcaflex – sede produttiva a Cotignola, in provincia di Ravenna – che già oggi esporta il 96% dei 50 milioni di metri quadrati di pelli sintetiche che vanno a rivestire gli interni delle vetture griffate General Motors, Stellantis, Bmw, Mercedes e Volkswagen. Il fatturato 2020, ovviamente, risente della crisi da Covid e lascia sul terreno il 17% – con un mercato in calo del 25% – e comunque i ricavi si attestano a 100 milioni di euro grazie al lavoro di 450 addetti sparsi tra Cotignola, Milano e le sedi commerciali in Europa, Stati Uniti, Cina e Messico.
“E’ per me un grande onore, e una grande responsabilità – osserva il neopresidente degli industriali romagnoli -: la sfida che raccolgo è di continuare sulla strada intrapresa da Paolo Maggioli, che ha saputo guidare saldamente l’associazione ampliandone la rappresentanza nonostante le difficoltà della pandemia, e dando concretezza alla visione che gli imprenditori delle tre province romagnole indicarono sette anni fa proprio qui, a Castrocaro – aggiunge Bozzi – La mia presidenza sarà improntata fortemente sulla collegialità. Ringrazio i colleghi che ho chiamato al mio fianco come vicepresidenti, ma anche tutti coloro che avranno parte attiva: l’impegno sarà importante e il lavoro di squadra è il carburante che permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni”.




















