Sradicati e danneggiati e anche rubati gli gnomi del sentiero. Indignazione a Bagno di Romagna per ciò che è successo.
L’amministrazione comunale esprime tutto il suo disappunto per il gesto e scrive:
Questa mattina ci siamo svegliati così, con i nostri gnomi danneggiati e sradicati dalle loro sedi. Questi atti sono un danno a tutta la nostra comunità. Il fatto ancor più grave è che si tratta di atti vandalici fine a se stessi, per la pura volontà di creare danni. Come possiamo mantenere ordinato e decoroso il nostro bel paese se poi ci rendiamo attori di gesti di questo tipo? Dove è finito il bene comune? I beni pubblici sono beni di tutti e di ognuno di noi. È possibile che questo concetto sia ancora estranei ai nostri giovani? Con che pretesa poi si chiedono impianti e servizi nuovi? Ciò si verifica in modo meno impattante ma altrettanto significativo nell’uso delle aree pubbliche, dove rimangono sempre a terra carte, lattine, sacchetti, è così via. Non capisco proprio l’esigenza dei nostri ragazzi nel fare cose del genere. È vero che assistiamo alla perdita progressiva dei ruolo educativi, dalla famiglia, alla parrocchia, alla scuola. Ma non possiamo scusare chi ha compiuto questi gesti. In questi casi, anche la punizione ha un ruolo educativo. È quindi stata fatta denuncia affinché si possa procedere con indagini e verifiche, sperando che portino a qualcosa. Quello che per ora rimane è l’impegno di qualche cittadino di buona volontà e dell’Amministrazione nel rimediare al danno
