“Pronto: sua figlia ha avuto un incidente. E’ in carcere e per uscire serve una cauzione. Passa un agente a ritirare il danaro”.
E’ la truffa telefonica alle persone anziane. Si tratta del quarto caso di cui si ha testimonianza in pochi giorni nel territorio del Rubicone. Ce ne sono stati altri a Cesena e molti nel Ravennate. La tecnica è sempre la stessa; un incidente al congiunto che è stato arrestato e la richiesta di una somma come cauzione.
“Oggi hanno telefonato ai miei,spacciandosi per agenti delle forze dell’ordine,facendo credere che mia sorella (con tanto di nome e cognome ) aveva causato un brutto incidente con tanto di vittima, e che era agli arresti a Forlì e che rischiava 2 anni di carcere per guida con cellulare”. “Quindi c’era da pagare una cauzione; ovviamente mia mamma, persona di una certa età, è andata in panico. Per fortuna io, dopo un primo momento di paura, avendo già letto una cosa simile ,ho capito subito che si trattava di una truffa. Ma ciò non toglie che ci siano spaventati molto e abbiano rischiato un malore!. Avvisati i carabinieri provvederemo con denuncia e richiesta di tabulati telefonici”.
Questa è una delle testimonianze; fatto accaduto ieri ad una famiglia di Savignano, a cui poi si è aggiunta una ulteriore testimonianza – di un’altra famiglia – che dichiara di avere ricevuto una chiamata da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine di Padova. Come difendersi? Prima di tutto avvisare le persone anziane che si hanno in casa, poi, se capita, recarsi dai carabinieri e raccontare l’accaduto. Con la formalizzazione di una querela contro ignoti per tentata truffa. Sarà poi la forza di polizia interessata con gli atti a richiedere l’autorizzazione alla Magistratura. Sempre che i truffatori non siano “svegli”. Esistono infatti, in commercio, – reperibili su alcune piattaforme internet – delle schede telefoniche non intestate. Che vengono vendute e, nel qual caso si richieda l’intestatario, è impossibile capire chi ne sia in possesso. Ma come fanno a sapere nome e cognome, parentela, questi truffatori quando chiamano? Ci sono diverse possibilità: una persona della zona che fornisce le informazioni, i nomi sulle cassette postali, oppure le intestazioni di utenze che vengono lasciate sempre nella posta.
Cristina Fiuzzi
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