Il giro di scafisti scoperto dai i carabinieri della compagnia di Sciacca coordinati dalla procura di Marsala, con un’indagine denominata ‘Caronte’ durata oltre un anno e che ieri ha portato all’arresto di tre siciliani e un tunisino, oltre all’obbligo di dimora per un quarto italiano. Uno di questi, è stato arrestato a Cesena mentre era in compagnia di una ragazza di Rimini, estranea ai fatti. L’arresto è un tunisino di 27 anni, Montasar Bouaicha, che aveva preso in affitto un appartamento a Cesena per avvicinarsi alla sua ragazza riminese.

L’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e contrabbando di tabacchi destinati al mercato nero. Già perché sui velocissimi motoscafi assieme a 12-15 persone venivano imbarcate anche oltre 1.600 stecche di sigarette che una volta smerciate al dettaglio, soprattutto tra gli stessi migranti in Sicilia, avrebbero fruttato circa 50mila euro. Ancora più lucrosa l’attività di ‘taxi’: ogni ‘passeggero’ pagava all’organizzazione dai 4 ai 5mila euro, cioè tra 60 a 75mila euro a viaggio. E si è trattato di molti viaggi, facilitati dalla breve distanza tra le coste tunisine e il litorale trapanese, in particolare quello di Marsala e Mazara del Vallo. I motoscafi partivano dalle spiagge di al-Huwariyah, il punto delle coste tunisine più vicino all’Italia, circa 100 miglia marine.

Le indagini sono partite nel gennaio 2017 prendendo spunto dalla denuncia del furto di un gommone, poi risultata infondata, fatta proprio da uno dei componenti dell’organizzazione presso la stazione dei carabinieri di Menfi. Sospetti confermati da pedinamenti, videoriprese nelle aree por- tuali e intercettazioni telefoniche e ambientali che sono riuscite a documentare le varie fasi organizzative e esecutive dei viaggio via mare. Vengono così ascoltati i membri dell’organizzazione mentre fanno affermazioni molto esplicite: «…quello se n’è andato in Tunisia l’altro giorno…( omissis)…è andato a prendere quattro. In carcere sono finiti Salvatore Calcara, 49 anni, di Sambuca di Sicilia, Marco Bucalo, 31 anni, da Menfi e il tunisino arrestato a Cesena, Montasar Bouaicha.

 

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