Adesso salteranno sicuramente fuori i catastrofisti (‘Il Cesena dovrà accontentarsi dei play-off…’). I pessimisti (‘Il Matelica da qui alla fine le vincerà tutte…’). I patacca (‘Mister Angelini è da cacciare subito…’). I complottisti (‘Il Palazzo vuole il Matelica in serie C’). I terrapiattisti (‘De Angelis non è sferico’).
BRUTTE NOVELLE – Vabbè, dai. Il Cesena ha perso malamente a Recanati. Nella patria di Giacomo Leopardi. A due passi dal famoso Ermo Colle. Per colpa di due colossali (o vomitevoli, fate voi) ‘patacate’ difensive. Vabbè, dai. Il Matelica, vincente anche con la Sammaurese (per la sempre più scatenata band di Tiozzo oggi è arrivato l’ottavo hurrà di fila!), ha ridotto il proprio gap da 8 a 5 punti. Vabbè, dai. Maggio è ancora lontano e nel mondo della pedata, si sa, non c’è mai nulla di scontato. Neppure in D.
SENZA PRESSIONI – Però dai, signori, ci vuole equilibrio. Non scordiamoci mai che questo Cesena era reduce da una striscia positiva da urlo (13 vittorie e 2 pari nelle ultime 15 partite). Non scordiamoci mai che, la truppa di Angelini, l’ultima gara l’aveva persa a novembre, a Pineto. Non scordiamoci mai che, il sempre più sorprendente Matelica, già a dicembre ha dimostrato di avere qualche lacuna psicologica (è facile vincere quando non hai addosso le pressioni…). Non scordiamoci mai che la corazzata Cesena (perché di una corazzata stiamo parlando…) ha pur sempre 5 punti di vantaggio. Cinque, signori. Non uno.
SENZA RICCIARDO – Che dire di più di questa domenica amara? Che se quel maledetto colpo di testa di Fortunato fosse andato dentro, ora saremmo qui a parlare di un’altra partita. Che ‘quel’ Borrelli ha fatto davvero due bei gol. Che i disastrosi Benassi e Ciofi, questa notte, difficilmente riusciranno a chiudere occhio. Che questo ‘povero’ Cesena, pur con tutte le sue tante (troppe) amnesie, oggi ci ha provato fino alla fine a rimettersi in carreggiata. Sì, ci ha provato. Con grinta. E caparbietà. E’ mancata la lucidità, però. E’ mancato il gioco. E’ mancato Ricciardo (FONDAMENTALE PER QUESTO CESENA!). E’ mancato il Conte (IDEM COME SOPRA!). E’ mancato pesantemente…Angelini. Però ci ha provato, il Cavalluccio. E’ già qualcosa, no? Niente catastrofismi, allora. Ma ne riparliamo fra 7 giorni.
Flavio Bertozzi
RECANATESE-CESENA 2-1
RECANATESE: Sprecacè 5,5; Marchetti 6, Nodari 7, Esposito 7, Monti 6 (39′ st Gambacorta sv); Lunardini 6,5, Raparo 5,5 (29′ st Olivieri sv), Senigagliesi 6 (11’ st Giaccaglia 5,5); Borrelli 7,5; Pera 6,5, Sivilla 6 (44’ st Sopranzetti sv). A disp.: Piangerelli, Rinaldi, Dodi, Candidi, Gigli. All.: Alessandrini 7.
CESENA: Agliardi 6; Noce 5 (31′ st Andreoli sv), Ciofi 4,5, Benassi 4,5, Valeri 6; Fortunato 6 (25′ st Capellini 6), Biondini 5,5, Campagna 5 (11′ st Zammarchi 5,5); Alessandro 6, De Angelis 5 (11′ st Tonelli 6), Tortori 6,5 (38′ st Rutjens sv). A disp.: Sarini, Marfella, Viscomi, Tola. All.: Angelini 5.
ARBITRO: Galipò di Firenze 6.
RETI: 19′ pt e 25′ pt Borrelli, 15′ st Tortori.




















