Sono stati identificati, oltre ai 2 tifosi avezzanesi già tratti in arresto differito il giorno 18 settembre, altri 26 supporters delle due squadre (15 marsicani e 11 romagnoli, di età compresa fra 17 e 46 anni) a carico dei quali sono state inviate comunicazioni di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila.

Incontro di calcio Avezzano – R.C. Cesena si era disputato il 16 settembre 2018, ora, dopo i 2 arresti, sono scattate 26 denunce e 28 Daspo.

Per i disordini registratisi in occasione dell’incontro di calcio “Avezzano-Cesena”, valevole per la prima giornata del campionato di serie D, girone F, svoltosi domenica 16 settembre 2018 allo stadio dei Marsi di Avezzano, si comunica che all’esito delle indagini espletate dal Commissariato di P.S. di Avezzano unitamente alla D.I.G.O.S. della Questura di Forlì-Cesena, sono stati identificati, oltre ai 2 tifosi avezzanesi già tratti in arresto differito il 18 settembre, altri 26 supporters delle due squadre, tutti di età compresa tra i 17 e i 46 anni, a carico dei quali sono state inviate comunicazioni di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di L’Aquila.

Nello specifico, sono ad oggi 11 i tifosi del Cesena, tutti maggiorenni, identificati e segnalati all’Autorità Giudiziaria per travisamento in luogo pubblico (art. 5 L. 152/1975) e possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive (art. 6 ter L. 401/1989), mentre i 17 tifosi abruzzesi dovranno rispondere, singolarmente o in concorso, di invasione di campo aggravata, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento di veicoli della Polizia, travisamento e porto di oggetti atti ad offendere.

Durante i disordini, avvenuti al termine della partita nella fase di deflusso delle tifoserie, quattro poliziotti del Reparto Mobile riportarono lesioni (contusioni con prognosi dai 7 ai 12 giorni) poiché attinti da sassi e bottiglie scagliati dalla tifoseria locale, e tre veicoli di polizia risultarono danneggiati. 

In conseguenza di quanto accertato ed in ragione dei reati di cui ciascuno dei partecipanti ai disordini si è reso responsabile, sono stati irrogati dal Questore di L’Aquila, a tutti gli indagati, 28 provvedimenti di divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, per una durata complessiva di 93 anni, così distinti:

7 della durata di anni 5, di cui 5 con obbligo di presentazione (presso un ufficio di Polizia in occasione di ogni partita, comprese le amichevoli, che sarà disputata dalla squadra dell’Avezzano ovvero dal Cesena) convalidato dal G.I.P. su richiesta del Pubblico Ministero, nei confronti di tifosi già in passato destinatari di daspo emesso dai Questori di L’Aquila, Forlì-Cesena e Teramo.

4 della durata di anni 4, di cui 3 con obbligo di presentazione convalidato dal G.I.P. su richiesta del P.M.;

8 della durata di anni 3

9 della durata di anni 2

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