“Noi abbiamo criticato un decreto legge che non può essere modificato e che non ci era stato nemmeno fatto vedere; secondo me poteva essere fatta una scelta migliore”.
Così il Presidente della Regione Stefano Bonaccini a “Carta Bianca” sulla Rai, Ospite insieme a Luca Zaia di Bianca Berlinguer. Tra le tante domande della conduttrice si è focalizzata sulla firma di Mattarella nella chiusura del 25/26 dicembre e primo gennaio. Il nodo cruciale lo conosciamo tutti: in quei tre giorni non si può varcare il confine territoriale comunale, nemmeno per ricongiungersi a famigliari anziani. “Sono nel complesso d’accordo con le restrizioni del Governo – ha detto Bonaccini – Noi abbiamo criticato un decreto legge che non può essere modificato e che non ci era nemmeno stato fatto vedere. Credo, come sostiene Luca Zaia, sia una misura che andrebbe corretta, ma a questo punto penso sarà complicato. Il 25 e il 26 dicembre e il primo gennaio sono gli unici tre giorni in cui non si può visitare i familiari nei comuni vicini. Tutto va bene se abito in una grande città e posso fare all’interno della stessa decine di chilometri – ha sottolineato – ma in Emilia Romagna mi trovo la gran parte di piccoli e medi comuni. In questo caso ci sono congiunti che non posso andare a trovare ad un chilometro. Come il babbo o il nonno solo perchè vi è il confine territoriale da varcare. Nulla di drammatico – ha concluso – ma a mio avviso poteva essere fatta una scelta migliore e prevedere alcune deroghe per la famiglia”.
Cristina Fiuzzi




















