Temporali, tuoni, fulmini e vento. Dall’alba di oggi, giovedì 3 ottobre una perturbazione ha interessato tutta la Romagna. Forti tuoni e attività elettrica molto intensa con un crollo delle temperature che questa mattina alle 6 era di circa 13 gradi. Alle 6.30 sul Forlivese erano caduti 18 millimetri di pioggia. Il vento ha provocato la caduta di alberi e rami a Faenza, Ravenna, Cervia Rimini e Torre Pedrera e ha creato difficoltà al traffico di mezzi pubblici e privati. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco dei comandi di tutta la Romagna. I pompieri sono ancora al lavoro anche per degli allagamenti nella Bassa Romagna. Sottopassi controllati dalle forze dell’ordine, in alcuni casi con l’acqua che faticava a defluire.
Foto da Facebook Rimini e Torre Pedrera
A creare difficoltà al traffico di mezzi pubblici e privati è stato anche il forte vento che ha causato la caduta di grossi rami e di alberi in diverse zone. Cesenatico sotto stretto controllo, sono suonate le campane d’allarme. La Protezione civile è pronta ad intervenire per il rischio della tracimazione al porto. Il sindaco Matteo Gozzoli ha ordinato la chiusura delle porte vinciane.
. A Bertinoro le raffiche di vento hanno creato seri problemi con la caduta di rami. Non è stata migliore la situazione sul litorale Ravennate. Grandine nel Lughese con altri danni nei campi.
A Rimini le raffiche hanno raggiunto anche i 98 km/h. A San Marino vento e pioggia di forte intensità. Chiusa la funivia per le forti raffiche. La forte pioggia quindi, che era stata preannunciata dalla protezione Civile, insieme alle raffiche di vento e a un brusco abbassamento delle temperature, è arrivata inclemente sulla





















