Due condanne e un’assoluzione. Così si è concluso in Tribunale a Ferrara il processo a tre ultras del Cesena calcio che furono trovati con dei bastoni davanti allo stadio Paolo Mazza di Ferrara dove si stava per giocare la partita Spal-Cesena.

Assolto un 38enne di Rimini, mentre le condanne sono arrivate per due forlivesi di 41 e 43 anni, rispettivamenti a 10 mesi e a 6 mesi. 

I tre erano stati beccati nel marzo del 2017 davanti allo stadio Paolo Mazza di Ferrara dalla Digos della Questura mentre stavano per scaricare dall’auto dei tubi di plastica e un manganello, che potevano benissimo trasformarsi in armi pericolosi. E per la Polizia i tre avevano tentato di introdurre quelle armi improprie all’interno dello stadio che quel giorno era gremito di tifosi per il derby importante che si doveva giocare a fine campionato.

Era la 30esima giornata della serie B e il derby era Spal-Cesena. Per la cronaca il Cesena perse 2 a 0 e la Spal finì in testa alla classifica.

I tre di 38, 41 e 43 anni avevano parcheggiato l’auto nell’area riservata ai tifosi ospiti. Gli arnesi erano nel baule, ma un poliziotto in borghese avevano notato che i romagnoli stavano per scaricare dal baule i tubi. Inoltre nel baule c’era un manganello telescopico e un casco da motociclista. I tre furono muniti di Daspo e ora è arrivata la condanna.

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