Posso dirlo? Lo dico. Anche se, in riva al Savio, ci sono tanti permalosoni. Il Cesena del Gran Maestro Modesto, ancora una volta, ha gettato stupidamente (anzi, vergognosamente) due punti nel water.  Perché questo derby col Rimini lo dovevi portare a casa. Soprattutto se si considera il fatto che, dinnanzi a te, ti sei ritrovato un avversario non certo irresistibile. Un avversario infarcito di lacune. Un avversario che, per circa settanta minuti, ha giocato con l’uomo in meno. E per fortuna che il biancorosso Ventola, a un soffio dal gong finale, non è riuscito a prendere lo specchio della porta con il suo colpo di testa. Altrimenti, invece che questo pareggino al sapore di delusione, ora saremmo qui a commentare una Caporetto (l’ennesima…) in salsa bianconera. Una tragedia sportiva.
IN DISCESA – In Riviera serviva muovere la classifica, dopo gli ultimi due brutti ko (Vicenza e Samb) gonfi di polemiche e incazzature. Missione raggiunta, sotto questo aspetto. Ma non si può essere certo soddisfatti per questo 1-1 gonfio di rimpianti. Dopo il gol dal dischetto di Butic (condito dal ‘rosso’ di Scappi), per il Cesena, la strada verso la vittoria pareva in discesa. Invece, i bianconeri, hanno fatto di tutto per non espugnare il Neri. Hanno smesso letteralmente di giocare (la ripresa è stata semplicemente indegna). Dietro la lavagna, oltre a qualche giocatore (Ciofi e Rosaia su tutti!), ci finisce ovviamente mister Modesto. Che, ancora una volta,  non ha saputo spronare i suoi ragazzi nel momento topico del match. E che, soprattutto, ha aspettato troppo a fare i  cambi che avrebbero potuto far decollare di nuovo il Cavalluccio. La sua squadra poi continua a non convincere, indipendentemente al modulo e dagli uomini impiegati.
PATACATE – Insomma, anche se qualche piccola lieta novella c’è (su tutti il ritorno di Ricci e la ‘riesumazione’ di Giraudo), così proprio non va. Non si è ancora precipitati nella zona rossa della graduatoria, ma le sensazioni non sono di certo buone (nelle ultime 6 giornate sono stati arpionati appena 5 mattoncini!). Modesto (che non ha a disposizione una corazzata, ma che comunque può contare su una discreta rosa…) e la società (che finora ha lasciato correre diverse ‘patacate’ del suo mister…), d’ora in poi, dovranno essere meno – ehm ehm – permalosi. E più concreti. E se mercoledì si sbaglia con il Sud Tirol…
Flavio Bertozzi
RIMINI-CESENA 1-1
RIMINI (3-5-1-1): Scotti 6,5; Scappi 5, Ferrani 6,5, Oliana 6; Nava 6, Montanari 6,5, Palma 6, Van Ransbeeck 5,5 (33′ pt Candido 6), Silvestro 6; Arlotti 7,5 (31′ st Ventola 6), Gerardi 6 (31′ st Bellante sv).  A disp.: Santopadre, Sala, Finizio, Picascia, Mancini, Cigliano, Petrovic, Pari, Lionetti.  All.: Cioffi 6,5.
CESENA (3-5-3): Agliardi 6; Ciofi 4,5, Ricci 6,5, Sabato 6; Zerbin 5,5 (42′ st Capellini sv), Franco 5,5, De Feudis 6, Rosaia 5 (30′ st Valencia 6), Giraudo 6 (30′ st Valeri sv); Borello 5,5, Butic 6 (30′ st Sarao sv).  A disp.: Stefanelli, Marson, Brignani, Maddaloni, Brunetti, Pantaleoni, Zecca.  All.: Modesto 5.
ARBITRO: Marco Ricci di Firenze 6.
RETI: 29′ pt Butic rig. (C), 40′ pt Arlotti (R)

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