Faceva un freddo da pinguini dentro alla chiesa, ma l’emozione suscitata dai racconti del professor Franco Spazzoli, ci ha scaldati e accompagnati nei segreti delle straordinarie opere d’arte della Chiesa di S. Agostino.
La visita guidata era in programma per stamattina, domenica 11 marzo, e faceva parte delle iniziative proposte dall’Associazione Fidapa per il Marzo delle Donne, con tema “Donne per un Mondo Nuovo”.
Spazzoli, oltre a soffermarsi su aspetti storici legati alla costruzione del complesso religioso, ha accompagnato il gruppo di circa 30 persone intervenute, in lungo e in largo per la chiesa, approfondendo con aneddoti, curiosità, vicende storiche ed artistiche, le pregevoli opere d’arte qui custodite. Dalle tele di Giuseppe Milani, di Cristoforo Serra, di Girolamo Genga, alle sculture di Francesco Callegari, fino all’architettura del Vanvitelli.
Il culmine della visita è stata la visita alla Sacrestia, che conserva una parte di affresco e una tela del Cinquecento.
Sono stati rievocati eventi salienti per la storia di Cesena, i quali hanno segnato anche la genesi e il consolidamento della chiesa di S. Agostino: il Sacco dei Brettoni del 1377, la Signoria di Malatesta Novello e l’intervento della moglie Violante, la discesa in Romagna e a Cesena del Valentino (Cesare Borgia), nel 1502.
Il professo Spazzoli ha in programma altre visite guidate, tra le quali quella alle tombe monumentali del Cimitero storico di Via Pacchioni.
Per ulteriori informazioni, visualizzare il link dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=387727268304571&id=100012019033999
Chiara Dall’Ara
