Secondo Giovanni Ruggeri di Open il nuovo Dpcm marcerà a tappe forzate oggi a partire dalla riunione alle 15 tra il governo e il Comitato tecnico scientifico per definire gli ultimi dettagli che entreranno nel decreto del presidente del Consiglio. Alle 17.30 è prevista la riunione della cabina di regia tra i presidenti delle Regioni e gli enti locali con il ministro Francesco Boccia. E poi il via libera previsto a fine giornata. Un percorso accelerato dai dati degli ultimi giorni, con i contagi in netto aumento che solo ieri la Protezione civile segnava a quota 5.456, in calo di circa 300 rispetto al giorno prima, ma con quasi 30 mila tamponi in meno come accade ormai nel fine settimana.

Lockdown territoriali e quarantena più breve

Il governo ha più volte escluso l’ipotesi di una chiusura nazionale, come quella avvenuta lo scorso marzo. L’obiettivo è far ricorso quando necessario a lockdown territoriali, limitati alle aree con maggior concentrazione di contagi, laddove si creassero: «Situazioni di particolare difficoltà», ha ribadito Speranza. Attenzione massima sui contagi casalinghi, considerando che: «il 75% dei contagi sta avvenendo nelle relazioni famigliari e in quelle strette personali».

Di contro dalla riunione con il Cts di domenica 11 ottobre è stata annunciata la riduzione della quarantena a 10 giorni per i positivi senza sintomi, che saranno considerati “liberi” dopo un solo tampone molecolare. Per i sintomatici invece, dopo i 10 giorni di isolamento, dovranno passarne tre senza sintomi prima di effettuare il tampone. I contatti stretti dovranno invece rispettare 10 giorni di quarantena per poter poi sottoporsi anche a un test rapido dal medico di base.

Le novità previste nel nuovo Dpcm

Nel nuovo provvedimento il governo dovrebbe incentivare il ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici, come riporta Il Messaggero. Confermato l’obbligo delle mascherine all’aperto, mentre arriveranno limitazioni per bar e ristoranti, oltre che per cerimonie e feste private e infine per gli sport di contatto a livello amatoriale:

  • smart working per i dipendenti pubblici per almeno il 70% in ogni ufficio;
  • dalle 21 divieto di assembramento fuori da bar e ristoranti anche per le consumazioni all’aperto in piedi. Chiusure previste entro la mezzanotte;
  • mascherine obbligatorie anche all’aperto e per le attività motorie che non siano la corsa, come chiarito dal Viminale;
  • limite di 30 persone per la partecipazione a cerimonie come matrimoni e compleanni;
  • blocco degli sport di contatto a livello amatoriale, quindi stop alle partite di calcetto e di basket tra amici

Trasporti pubblici

Previsto un aumento dei controlli sui mezzi pubblici, dove sarà obbligatorio indossare la mascherina. Per metropolitane, autobus e treni regionali il limite di capienza dovrebbe rimanere all’80%, mentre secondo il Corriere della Sera il governo valuterebbe l’ipotesi di aumentare la capienza per i treni ad alta velocità a oltre il 50% oggi in vigore.

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