Trovato un cadavere in mare al largo di Ortona in Abruzzo, si pensa sia il canoista disperso che era partito con la sua canoa gialla dai Lidi Sud di Ravenna.
E’ stato un peschereccio di San Benedetto del Tronto, Il San Silvestro, questa mattina, sabato, 22 dicembre, ad avvistare il cadavere in mare. Una motovedetta della Capitaneria di Porto di Ortona ha poi recuperato il corpo a 40 miglia al largo della costa di Ortona. La motovedetta nel tardo pomeriggio è rientrata in porto a Ortona. La corrente, in base agli esperti, potrebbe aver portato il cadavere a quell’altezza.
Il cadavere non è stato ancora identificato e si è in attesa degli accertamenti del medico legale anche se molti elementi fanno pensare al canoista, un geometra di Bologna con alcuni problemi finanziari, scomparso dal 6 dicembre scorso. La canoa dell’uomo era stata trovata al largo di Cesenatico. La vicenda è seguita dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani.
