A partire dalle prime luci dell’alba di questa mattina mercoledì 22 agosto 2018 è stato effettuato, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, coadiuvati da un’unità cinofila da Bologna specializzata nella ricerca di sostanze stupefacenti e da personale della Polizia Municipale di Cesenatico, un controllo straordinario nella zona delle colonie, site a Ponente, in risposta ad alcune segnalazioni di situazioni di degrado pervenute dai cittadini ed al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati, oltre a verificare la regolarità della permanenza sul territorio nazionale da parte delle persone eventualmente presenti.

E’ stata ispezionata la “Colonia Santarcangiolese”, dove, al secondo piano, veniva trovato ed identificato un 33enne, nato in Costa d’Avorio, in regola col permesso di soggiorno ed incensurato, al quale è stato intimato di abbandonare la struttura, dallo stesso occupata abusivamente. E’ stata poi tagliata una catena con lucchetto che impediva l’accesso ad un’altra stanza, segno dell’occupazione abusiva della stessa, come camera da letto, al cui interno però non vi era alcuna persona presente. In tutta la struttura è stata riscontrata la presenza di parecchio materiale in stato di abbandono.

Sono stati, poi, eseguiti ulteriori controlli presso la “Colonia Bambini di San Francesco”, dove si accertava che solo il primo piano, dei tre presenti, presentava elementi chiari circa l’occupazione del fabbricato da parte di ignoti. Nel corso dell’ispezione giungeva in bicicletta un soggetto extracomunitario, che confermava di abitare lì, identificato in un 42enne nigeriano, in regola con i documenti identificativi, al quale è stato intimato di abbandonare la struttura, dallo stesso occupata abusivamente.

La ricerca, in tutti i locali, di eventuale sostanza stupefacente ha dato esito negativo.

Gli enti proprietari delle strutture verranno sollecitati a mettere in atto tutta una serie di interventi al fine di preservare l’incolumità fisica di eventuali passanti, considerata l’incuria in cui le stesse si trovano e verranno invitati a valutare l’opportunità di presentare eventuali querele per le violazioni di domicilio accertate.

Previous articleFrana di via Roversano: iniziati i lavori di rimozione delle rocce a rischio
Next articleCesena, abbattimento d’urgenza per uno dei platani di via del Mare

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.