Denunce, sanzioni e sospensione di attività alberghiere da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Forlì – Cesena
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Forlì-Cesena, con l’approssimarsi del periodo estivo ha intensificato i controlli nel settore turistico alberghiero nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso ed a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva, in particolare, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.
I controlli hanno interessato in particolare le località della riviera ed hanno consentito di individuare lavoratori non preventivamente comunicati al centro per l’impiego (in nero), nonché altre inadempienze contrattuali a carico dei datori di lavoro.
In particolare tra le irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche, sono stati individuati, in un albergo di Gatteo, 2 lavoratori in nero extracomunitari, di cui uno, sprovvisto del permesso di soggiorno. Il titolare della struttura è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per l’impiego di manodopera clandestina e sanzionato in via amministrativa per un importo di circa 15.000 euro.
In un’altra struttura ricettiva della riviera, nel comune di Cesenatico, sono stati individuati 4 lavoratori in nero su cinque presenti all’interno dell’azienda. L’attività è stata sospesa fino ad avvenuta regolarizzazione del personale dipendente ed il datore di lavoro è stato sanzionato per un importo pari a circa 20.000 euro.
