Denunciate 18 persone tra Cesenatico e il Rubicone. Il comando compagni di Cesenatico ha posto in essere accurati controlli volti a verificare il rispetto delle disposizioni del dpcm del 09 marzo 2020, e ha denunciato per la violazione di cui all’art. 650 del c.p. (inosservanza dei provvedimenti dell’autorita’) 18 persone.
GAMBETTOLA. Un 33enne cittadino nigeriano, residente in provincia di Treviso ma di fatto domiciliato Faenza il quale veniva controllato da militari della stazione di Gambettola mentre percorreva a piedi viale Carducci e non forniva motivazioni ricomprese tra quelle indicate dal citato dpcm.
Un cittadino marocchino di 32 anni, residente in Gatteo ed un cittadino tunisino di 54 anni, residenti a Gambettola, di fatto domiciliato in Cesena, i quali venivano controllati dai carabinieri della stazione di Gambettola mentre percorrevano a piedi piazza Pertini senza una giustificazione.
Una 51enne residente a Gambettola che veniva controllata mentre percorreva a piedi via Soprarigossa senza un motivo valido.
SAN MAURO PASCOLI Un 20enne e un 21enne, entrambi residenti a San Mauro Pascoli, venivano controllati dai carabinieri della stazione di San Mauro Pascoli mentre percorrevano, a bordo di una Citroen,m via Vittorio Veneto e all’esito del controllo è stata svolta anche una perquisizione all’auto. Il ragazzo di 21 anni è stato trovato in possesso di un grammo di marijuana, motivo per cui veniva segnalato alla competente autorità amministrativa ai sensi dell’art 75 del dpr 309/90. Durante il controllo, inoltre, giunti presso il comando dell’Arma, per la prosecuzione delle attività del caso, il 20enne sammaurese dava in escandescenza inveendo nei confronti dei militari operanti e proferendo loro epiteti oltraggiosi, per questo è stato denunciato per la violazione di cui all’art. 341bis del c.p. (oltraggio a pubblico ufficiale).
SAVIGNANO. Un 57enne orginario di Firenze, domiciliato a Rimini, e un 47enne originario della provincia di Agrigento ma residente a Rimini, controllati a Savignano da personale della stazione di Savignano sul Rubicone sono stati denunciati perché in giro senza una valida motivazione.
Denunciato anche un 58enne residente in Savignano sul Rubicone controllato di Carabinieri di Roncofreddo in via Cesare Battisti a bordo della propria autovettura Opel Corsatato dpcm
CESENATICO. Due cittadini del bangladesh di 25 e 30 anni, entrambi residenti ia Cesenatico controllati da militari del Norm aliquota radiomobile, sostavano, seduti su una panchina, in viale Carducci e alla richiesta di giustificare il proprio spostamento in quelle circostanze non fornivano motivazioni ricomprese tra quelle autorizzative.
Un 29enne cittadino tunisino, residente a Cesenatico, controllato a Cesenatico da militari nelle pertinenze dell’hotel “derby”, in stato di abbandono, nel tentativo di sottrarsi al controllo stesso, allo scopo di guadagnare la fuga, opponeva viva resistenza agli operanti. L’uomo era privo del permesso di soggiorno e, alla richiesta di giustificare la sua presenza in quel luogo, non forniva alcuna motivazione tra quelle indicate dal dpcm del 09 marzo 2020. Pertanto, veniva denunciato non solo per la violazione di cui all’art. 650 del c.p., ma anche per la violazione dell’art. 337 del c.p. (resistenza a pubblico ufficiale) e dell’art. 10bis del d.lgs. 286/1998 poiche’ irregolare sul territorio nazionale.
Una donna di 60 residente a Cesenatico è stata controllata alle 2 di notte a bordo della propria autovettura viale Mazzini ed alla richiesta di giustificare il proprio spostamento ha riferito di essere uscita per portare cibo ai gatti randagi, ma è stata denunciata.
Un 42enne residente a Cesenatico, controllato dai militari della stazione di Gambettola nel mentre percorreva via Pascoli in sella alla propria bicicletta senza giustificazioni.
Un 44enne residente a Cesenatico e un 34enne di Cesena, beccati in viale carducci,e denunciati.
GAMBETTOLA. Un cittadino cinese di 47 anni, residente a Cesena controllato da personale della stazione di Gambettola alla guida della propria auto in via del Lavoro, presso l’autolavaggio è stato denunciato.
Un 33enne residente a Gambettola e un 35enne cittadino dominicano sempre residente a Gambettola controllati di notte mentre percorrevano, a bordo di una Bmw, condotta dall’italiano in via del Lavoro, alla richiesta di giustificare il proprio spostamento non hanno saputo dare spiegazioni. Fra l’altro il 33enne era in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di alcool e rifiutava di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza, assumendo un atteggiamento ostile e provocatorio nei confronti degli operanti, minacciandoli per evitare il controllo. Così è stato denunciato in stato di libertà anche per violenza o minaccia a pubblico ufficiale e pure per l’art. 186 comma 7 del c.d.s. (rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza).
Un 24enne cittadino tunisino, in italia senza fissa dimora, notato da militari della stazione di Gambettola all’interno del parco “Fellini”, si dava a una precipitosa fuga allo scopo di sfuggire al controllo. Raggiunto e fermato dai militari dopo un breve inseguimento, è risultato sprovvisto di permesso di soggiorno e non in grado di giustificare il proprio spostamento per alcuna delle motivazioni indicate dal dpcm, pertanto, gli è stato notificato il decreto di espulsione, emesso dal prefetto di Forlì-Cesena, e il contestuale ordine di lasciare il territorio nazionale, emesso dal Questore.
SAN MAURO PASCOLI. Un 25enne di San Mauro Pascoli e un 26enne residente a Bellaria – Igea Marina, notati da personale della stazione di San Mauro Pascoli a bivaccare in spiaggia, a San Mauro Mare, alla richiesta di giustificare la loro presenza, e richiamati al rispetto della distanza interpersonale di sicurezza richiamata dal dpcm 09.03.2020, si davano alla fuga nel tentativo di eludere il controllo. Raggiunti e bloccati da operanti dopo breve inseguimento, gli stessi non fornivano motivazioni ricomprese tra quelle indicate dal citato dpcm.
I servizi di controllo del territorio proseguiranno quotidianamente con l’impiego di almeno 12 pattuglie dell’arma, al fine di prevenire, ed eventualmente reprimere tempestivamente reati in genere, nonche’ per verificare la corretta attuazione ed il rispetto della normativa vigente ed emanata per fronteggiare e contenere l’emergenza sanitaria legata alla diffudione del covid-19.
