La pioggia che sta cadendo copiosa e il vento forte stanno causando disagi, sul litorale romagnolo da Cesenatico a Cervia, fino al Riminese dove si segnalano strade allagate e cadute di rami. Ieri la Protezione Civile regionale e l’Arpae hanno diramato una allerta ‘arancione’ per vento forte sulla costa della Romagna “A causa della pioggia battente e del vento forte, le raffiche stanno raggiungendo gli 80km/h – scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli – si sono verificate ingressioni marine sul Viale Carducci.

É interdetto il traffico tra Viale Zara e Via Dante. Inoltre, il Vigili del Fuoco sono al lavoro su tutto il territorio per gestire situazioni critiche legati a tetti ed alberi. Raccomando a tutti la massima attenzione e prudenza – aggiunge rivolto ai suoi concittadini – uscite solo in caso di estrema necessità in attesa che la situazione si normalizzi”. Alla luce delle condizioni meteo, è stato anche annullato il ‘Memorial Pantani’, in programma oggi sulle strade care al campione romagnolo.

A Cervia, viene spiegato sulla pagina Facebook del Comune, “la situazione è in rapido peggioramento. Si raccomanda di non uscire di casa, di non sostare nei seminterrati e nei piani terra nella zona del porto canale, piazzale Bianchetti e da Via Boito a via Mascagni, da Viale 2 giugno verso il mare. Si sta procedendo con la chiusura delle strade allagate e interessate da caduta rami. Non utilizzare auto o altri mezzi di trasporto, a causa della pericolosità delle strade e delle alberature”. Ieri l’Amministrazione comunale cervese aveva disposto, per oggi, la chiusura delle scuole ed era stato deciso sospendere la gara di triathlon dell’Ironman in programma oggi. Gli organizzatori, sulla base dell’andamento dell’emergenza meteo, si sono riservati di verificare se ci siano tutte le condizioni necessarie per effettuare la gara domani.

Nel Riminese, sono 60 – al momento – le richieste di intervento giunte ai Vigili del Fuoco a seguito della caduta di arbusti dalle alberature sulle vie. A quanto appreso sono al lavoro tutte le squadre a disposizione e se ne stanno formando 4-5 da parte della Protezione Civile per intervenire e alleviare la situazione legata alla circolazione stradale appesantita dalla caduta di alberi. Tra gli interventi di spicco si segnala la rimozione di una insegna pericolante in un albergo di della zona.

Anche a Riccione, si registra la caduta di diversi alberi ma non risultano danni alle persone e nessuna criticità particolare per quanto riguarda la viabilità Nel corso della giornata, I Vigili del Fuoco procederanno al controllo dei corsi d’acqua, dei canali e dei fiumi in modo da monitorare la situazione di fronte al rischio di allagamenti. Proprio un allagamento, quello della Piazza sull’Acqua all’invaso del Ponte di Tiberio a Rimini, ha arrecato disagi alla manifestazione ‘Giardini d’autore’ che, in via precauzionale, alla luce dell’allerta meteo per il forte vento, non ha aperto i battenti in mattinata. Proprio in vista del maltempo, a quanto si è appreso, era stato evacuato tutto quello che si poteva evacuare. L’allagamento dell’invaso del Ponte di Tiberio ha comunque comportato disagi: appena la situazione lo permetterà la manifestazione riaprirà.

Sempre per il forte vento e la pioggia, nel Bolognese, alla centrale operativa del 115 sono arrivate diverse segnalazioni di alberi pericolanti e rami caduti. A Funo di Argelato e a Trebbo di Reno, come informa la polizia locale Reno Galliera, sono stati eseguiti interventi per liberare il manto stradale, da alberi e arbusti sulla sede stradale, in via Galliera e in via della Resistenza. Il sindaco di Calderara di Reno, Giampiero Falzone, informa che si sono verificati interventi analoghi anche sulla Persicetana e su via Aldina, prima dell’Inter sezione con via Longarola. In diversi comuni sono in campo, per i controlli, anche i volontari della protezione civile. E ferma, a causa del maltempo, il People Mover, la monorotaia che collega la stazione ferroviaria di Bologna all’aeroporto Guglielmo Marconi. Marconi Express, la società che gestisce la monorotaia, fa sapere infatti che “a causa del forte vento di questa notte, si è reso necessario un controllo all’infrastruttura per garantire le condizioni di massima sicurezza. Il servizio riprenderà appena possibile”. La società fa inoltre sapere che il collegamento è intanto garantito attraverso navetta-bus tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto, con fermata intermedia al Lazzaretto.

Ravenna. A causa delle forti raffiche di vento, raffiche di bora molto intense proveniente da Nord, la nave da crociera ‘Viking Sea’ – che alle 8 era regolarmente ormeggiata al Terminal Crociere di Porto Corsini a Ravenna – si è allontanata dalla propria posizione prima di essere ‘recuperata’ grazie all’intervento della Capitaneria di Porto ravennate e dei servizi tecnico nautici – rimorchiatori, piloti ed ormeggiatori – che hanno dato il loro supporto alla nave, ora in sicurezza e costantemente monitorata. Nel dettaglio le operazioni di ‘recupero’ sono durate oltre 4 ore. Intorno alle 9.15 – a causa del forte maltempo – l’imbarcazione ha rotto i cavi di ormeggio intraversandosi e appoggiando la chiglia sul fondale sabbioso, evitando così di finire contro la scogliera antistante il Molo Guardiano dello scalo romagnolo.

Le operazioni

Per mantenere in assetto l’imbarcazione, sono stati impiegati 5 rimorchiatori. In acqua anche la motovedetta della Guardia Costiera CP 328 in assistenza, e gli uomini del gruppo ormeggiatori. In un primo momento i rimorchiatori hanno lavorato ininterrottamente per contrastare le violente raffiche di vento che spingevano lateralmente la nave contro la scogliera, riuscendo a riportarla parallela alla banchina e poi a mantenerla in posizione di sicurezza; successivamente, quando il vento, intorno alle 12.30, è diminuito di intensità, la nave è stata riavvicinata alla banchina attraverso una complessa manovra, con tre rimorchiatori in spinta sulla fiancata e due a tirare i cavi sul lato opposto.

L’imbarcazione – di bandiera norvegese, 228 metri di lunghezza con 870 passeggeri a bordo e circa 200 membri di equipaggio – è stata riportata in sicurezza all’ormeggio poco dopo le 13. La dinamica dell’evento, ed i motivi che hanno portato alla rottura dei cavi di ormeggio saranno oggetto di una verifica tecnica, da parte dei militari della sezione Sicurezza della Navigazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ravenna, che si sono recati a bordo per un’ispezione.

”Conad”/
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