Rapinò un 23enne con lo spray al peperoncino in viale Trento a Cesenatico. Non solo. Derubò anche un 17enne alla discoteca “Energy” di Cesenatico. Ora è stato catturato il responsabile. Si tratta di un 19enne marocchino.
Il giovane è stato rintracciato ad Alfero del Comune di Verghereto, dove si trovava da propri conoscenti. Lo hanno trovato i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cesenatico, all’esito di una serrata attività info-investigativa. Così hanno rintracciato e tratto in arresto H.M., 19enne, nato in Marocco, residente in Gatteo a Mare, celibe, con numerosi precedenti per reati vari.
L’arresto è stato eseguito in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa in data 30 luglio dal Gip del Tribunale di Forlì, su richiesta del magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Federica Messina, essendo ritenuto responsabile del reato di rapina, commessa nel pomeriggio del 23 aprile scorso.
In quella circostanza, in viale Trento di Cesenatico, dopo aver avvicinato con un pretesto un 23enne, con un gesto repentino spruzzava sul suo volto una sostanza urticante e si impossessava di uno zaino che lo stesso portava con sé, avente all’interno vari oggetti personali ed una somma in contanti di 512 euro, per poi dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce. E’, inoltre, accusato del furto con destrezza di uno smartphone, ai danni di un 17enne ravennate, commesso il primo maggio scorso, alla discoteca “Energy” di Cesenatico.
Al termine delle formalità di rito è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Forlì.




















