È morto Ezio Bosso, pianista e direttore d’orchestra, grande talento della musica italiana e internazionale. Aveva 48 anni. Dopo un’operazione per un tumore al cervello, subita nel 2011, gli fu diagnosticata una malattia neurodegenerativa. Una notizia devastante per il mondo dello spettacolo e della cultura.
A settembre le sue affermazioni durante un incontro pubblico a bari avevano gelato i fan: “Se mi volete bene, smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza. E quando saprò di non riuscire più a gestire un’orchestra, smetterò anche di dirigere”.
L’ultima intervista Ezio Bosso l’ha data a Rainews24, solo due giorni fa. Sulla ripartenza del settore alle prese con l’emergenza coronavirus il musicista aveva spiegato che la musica è un bisogno primario dell’uomo e pertanto è necessario un progetto che parta da questa consapevolezza.








