Per le manifestazioni celebrative della restituzione del Ridotto del Teatro Goldoni alla città di Bagnacavallo, lunedì 29 aprile alle ore 21 andrà in scena la lettura teatrale di Ho un arcobaleno nella testa, il libro che Mariavittoria Andrini ha dedicato alla figura del poeta romagnolo Olindo Guerrini. In scena gli attori Fiorella Buffa e Fabio Bussotti e i suoni di Francesca Masotti.
Nel testo, Olindo Guerrini si racconta e incontra, fra realtà e finzione, Pellegrino Artusi, Lorenzo Stecchetti, Argia Sbolenfi e gli altri sé. Il Guerrini seppe animare con spirito goliardico la vita culturale emiliano-romagnola e italiana di fine Ottocento tra polemiche anticlericali e beffe letterarie che ancora oggi conservano inalterato il loro vigore.

Ho un arcobaleno nella testa è una rilettura originale che ha l’obiettivo di mettere in scena un Guerrini incredulo del suo valore ma aperto a sperimentare nuove forme di espressione. Una narrazione, a tratti surreale, che si dipana fra i meandri della mente inquieta di Guerrini, a svelare lati oscuri ed inconsci del letterato che, via via, lascia il posto all’uomo con le sue paure e le sue miserie, in un gioco della memoria divertente e nello stesso tempo doloroso come la vita.
L’incontro dell’autrice con Olindo Guerrini avviene nel 2012 quando propone la riedizione del libro di Olindo Guerrini L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa, pubblicato nel 1918, due anni dopo la morte di Guerrini. Nasce nell’autrice una profonda curiosità di approfondire la conoscenza con questo personaggio così poliedrico e del quale non si sa poi molto a parte la sua produzione di sonetti e poesie a firma Lorenzo Stecchetti.
Nel 2016 Mariavittoria Andrini ripropone Ricordi autobiografici (pubblicato da Zanichelli nel 1917 e scritto dagli amici di Guerrini), arricchito da numerose nuove testimonianze che approfondiscono diversi aspetti di Guerrini (dai testi a firma Stecchetti musicati e famosi in tutto il mondo di Wilma Vernocchi, il rapporto con Pellegrino Artusi di Laila Tentoni, le burle e gli scherzi scritto da Pierluigi Moressa etc….).
Da questa pubblicazione nasce l’idea di farne uno spettacolo teatrale che si intitola Io e gli altri me che debutta al Dragoni di Meldola. Nel 2018 lo spettacolo viene rielaborato e diventa una lettura teatrale per due soli personaggi.