Il baratto è la forma più antica di scambio alla pari di servizi, oggetti o altro materiale, tra due o più persone. Perché, allora, allestire una mostra di foto, immagini e documenti d’epoca chiamandola appunto il “Baratto”? La risposta che i curatori della mostra propongono sta a cavallo fra realtà storica e immaginazione e riguarda Mariastella Chiappini, una donna nata nel 1773 a Modigliana e morta nel 1843 a Parigi.
Sulla sua persona si incentra il “Baratto” poiché (e questo è certo) a Modigliana in casa dei conti Borghi di Faenza, si ritrovarono per caso due donne: una francese, che col marito era ospite dei nobili faentini, e una italiana, che in quella casa lavorava come sguattera. Entrambe le donne erano incinte e prossime al parto. Nella stessa notte (la vigilia del Venerdì Santo del 1773), nacquero un maschio ed una femmina. Secondo l’opinione di molti storici, che si sono interessati alla vicenda, dalla sguattera sarebbe nato un figlio maschio, mentre alla moglie del nobile francese il destino avrebbe assegnato una femmina. Ma il nobile desiderava un erede maschio per ragioni di discendenza, quindi che fare? La soluzione fu trovata nel baratto, cosicchè la neonata, seppure di nobili origini, prese il cognome del padre, Chiappini, un modesto capoguardia delle carceri. A sostegno di questa tesi il fatto che migliorarono notevolmente, e misteriosamente, le condizioni economiche della famiglia, che nel 1777 si trasferì a Firenze, essendo il padre stato nominato capo di una compagnia di arcieri dal Granduca Leopoldo. Nella sua vita Mariastella affronterà situazioni diverse e controverse che sono testimoniate nella mostra che si tiene fino a sabato 21 nella sala della Camera di Commercio di Forlì. Un’iniziativa cui gli abitanti di Modigliana tengono molto al pari delle gesta dei Conti Guidi o della fondazione della storica e famosa Accademia degli Incamminati. Dopo aver visitato l mostra letto le documentazioni esposte ognuno potrà valutare i risvolti della vicenda creandosi una propria idea che non potrà essere la verità assoluta perchè la vicenda del baratto è ancora avvolta nel mistero.
Roberto Zoli








