Home Cultura

INACCETTABILE DICHIARAZIONE DEL GIAPPONESE YUSUKE NARITA

Ottavio Righini

Un docente dell’Università di Yale ha fatto una dichiarazione shock che definire inaccettabile è il minimo. Yusuke Narita docente dell’Università di Yale ( USA) ha dichiarato senza mezzi termini che “ per salvare il Giappone dall’invecchiamento gli anziani scelgano il suicidio” . Questa dichiarazione ha suscitato immediato scalpore, non solo nel mondo statunitense, tanto che l’accademico, di 38 anni, ha fatto un’immediata marcia indietro con un “ avrei dovuto usare maggiore cautela”.

Crediamo anche noi che una tale dichiarazione, fra l’altro rivolta agli anziani di un paese come il Giappone dove è molto alta la percentuale di coloro che si tolgono la vita e dove la popolazione anziana è fra più alte nel mondo, sia da censurare senza condizioni.

Vogliamo riprendere le parole del Segretario Generale dell’Associazione 50&più Gabriele Sampaolo, che conto ben 350mila associati tutti di età avanzata che dichiara: “Sappiamo che il Giappone è terra ricca di cultura e contraddizioni, il Paese più anziano del mondo, dove tradizione e innovazione viaggiano di pari passo. Qui il 27, 3% della popolazione ha più di 65 anni, che spesso rimanda il momento del pensionamento in virtù della forte etica del lavoro e nella consapevolezza di essere ancora utili a famiglia e società. Questo non può essere visto come un blocco del turnover o un ostacolo alle carriere dei più giovani, ma un punto di partenza per politiche, e non solo in Giappone, che agevolino lo scambio tra generazioni.”

Prosegue poi Sampaolo “Riportiamo il ragionamento al nostro Paese, dimostrato con dati ed esperienza. Una delle ultime indagini della 50&più Associazione, quel complesso di attività economiche rivolte alla popolazione over 65 e da essa generate, ci dice che il suo impatto sul Prodotto Interno Lordo è stimato fra i 350 ed i 500 miliardi di euro, un valore del 20-30 per conto del Pil italiano. Motivi per pensare per pensare che la transazione demografica rappresenta un’opportunità, non un problema, e l’invecchiamento una risorsa”.

Infine il Segretario Generale dell’Associazione 50&più termina con una provocazione, e rivolge al professore di Yale un invito “ Dovrebbe farci visita ad uno dei raduni di migliaia di nostri soci che si cimentano in svariate discipline che vanno dallo sport all’arte. Così si potrebbe rendere conto di quanto sono capaci i nonni, anche i più anziani”.

E per quanto di nostra conoscenza, possiamo affermare che in tante situazione di vita civile i più anziani sanno stare al fianco dei giovani aiutandoli nella crescita e nell’apprendimento. Altrochè suicidio. Questo signore, che un poco si è già pentito ( e forse, come pare andare di moda adesso si dicono e si fanno fesserie per far parlare di sé) andrebbe rieducato da un bel gruppo di vecchietti che conosciamo noi.

Ottavio Righini

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version