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“Incanto Dante”, staffetta per voci, orchestra, solisti e coro alla Basilica di San Francesco

Domenica 13 gennaio.Inferno. Canti XXV – XXVI – XXVII - XXVIII, lettori Laura Redaelli e Alessandro Renda

“Credo che tutti i lettori di Dante siano in qualche modo viziati dalla giovanile lettura parcellare imposta dalla scuola. […] Leggendo la Divina Commedia d’un fiato, mi rendevo conto di contrastare una antica malsana usanza; ma di meglio non potevo fare.

[…] Dante è un enigmatico, e almeno una volta accettiamolo per quel che è. Ha i suoi motivi per non farsi capire subito, e qualche volta per essere assolutamente impenetrabile. È una corsa stremante tra luci e tenebre, stelle, luna, soli, misterio-si frammenti di edifici regali e sacri, con mutile, occulte scritte. Il percorso è talora nitido, geometrico; talora è paludoso, è uno strisciar tra cunicoli ed antri. Non capire è importante. (Giorgio Manganelli, Corriere della sera, 1984)

Al via la seconda stagione della rassegna “Incanto Dante” che ha portato nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco di Ravenna, il fascino delle parole dell’Alighieri. Se lo scorso anno è stato dedicato interamente all’Inferno, il 2019 vedrà protagonisti gli ultimi 10 canti della prima Cantica e i primi 15 del Purgatorio. La formula, che ha ottenuto un lusinghiero apprezzamento da parte del pubblico, rimane la stessa: far risuonare, condividendole, le parole del poeta, attraverso una staffetta che vede le voci di attori ravennati e del territorio. Un’alternanza di versi, immagini proiettate (tratte da pubblicazioni conservate nella biblioteca del Centro Dantesco) e musica, in qualche caso composta per l’occasione. Otto appuntamenti, da maggio a novembre con l’unico stop di tre mesi durante l’estate, che intendono valorizzare sia l’aspetto culturale, che quello puramente evocativo. Scopo della rassegna è unire il fascino del luogo, alla musica e alle parole di Dante.

Il desiderio è quello di rendere omaggio al sommo poeta avvicinandosi all’anno del centenario della morte, rileggendo e condividendo le parole della sua opera più monumentale e perfetta. Ogni incontro prevede la presenza di due di voci recitanti, dell’orchestra e in qualche appuntamento anche del coro. Verranno proposti tre o quattro canti danteschi per ogni data. La lettura-concerto sarà preceduta da un breve intervento introduttivo di una personalità del mondo artistico e culturale che fornirà un’originale prospettiva sul programma della serata.

Il coordinamento delle letture sarà a cura di Chiara Lagani (E production/ Fanny & Alexander-Menoventi) e vedrà coinvolte numerosi voci conosciute del panorama teatrale locale. Le esecuzioni musicali saranno affidate alla Cappella Musicale della Basilica di San Francesco, mentre la Direzione Artistica è affidata alla Cooperativa Mosaici Sonori. Ogni appuntamento vedrà la proiezione nell’abside della basilica di immagini di grandi artisti scelte in relazione alle letture.

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