Dal 16 al 20 gennaio, la Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo presenta al Teatro Stignani di Imola Pierfrancesco Favino in “La notte poco prima delle foreste” di Bernard-Marie Koltès, traduzione Crico – Favino, adattamento teatrale di Pierfrancesco Favino, per la regia di Lorenzo Gioielli.
Lo spettacolo
Nella “Notte poco prima delle foreste”, poco prima del punto di non ritorno della nostra umanità, poco prima della fine del mondo, un uomo, uno straniero, un estraneo, un diverso che ha tentato in tutti i modi di diventare un eguale, ferma nella pioggia un ragazzo, che sembra un bambino immacolato: è uno straniero che parla in queste pagine. Il suo racconto ci porta in strade e in luoghi misteriosi. Come un prestigiatore, l’uomo fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo.
L’intelaiatura di quest’opera è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. I temi assoluti di questo autore prematuramente scomparso a quarant’anni affiorano in una comunicazione per voce solista, un poema teatralissimo che sconta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.
Bernard-Marie Koltès, “il desperado gioioso”, drammaturgo francese morto di AIDS nel 1989, è l’autore di questo testo allarmante, bello e misterioso. Pierfrancesco Favino, con la sua presenza e la sua voce, racconta al pubblico di un corpo estraneo che non riesce a trovare il suo posto nella società, e che urla il proprio bisogno di amore, tolleranza, accettazione.
Prevendite
I biglietti per lo spettacolo saranno venduti al botteghino in prevendita nella giornata di sabato 12 gennaio dalle ore 16 alle ore 19. Dalle ore 20 del medesimo giorno partirà la vendita online dei biglietti ancora disponibili sul sito del Teatro Stignani www.teatrostignani.it, oppure sul circuito www.vivaticket.it.