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Ugo Amati e il suo nuovo libro: “Sidecar. In viaggio con Pessoa, l’ultimo eteronimo”

“Sidecar. In viaggio con Pessoa, l’ultimo eteronimo”. E’ il nuovo libro di Ugo Amati uscito il 24 febbraio scorso per Poiesis (Alberobello). Illustrazioni di Giuseppe Goffredo.

Quando il portiere dell’hotel della Porta lo chiama per dirgli che un signore portoghese lo cerca, il misterioso narratore pensa che fosse Braulio, un vecchio amico portoghese conosciuto a Barcellona. Non era lui. Braulio era il mandante. Il signore con cui parlava al telefono era niente meno che Fernando Pessoa. Chi scrive, si presume, Ugo Amati, si presenta dopo un paio d’ore davanti all’hotel con il suo Sidecar spaziale e invita Pessoa a salire. Il poeta di Lisbona non fa una piega, come se andasse da sé che l’altro si mostrasse a lui in quel modo. E solo l’inizio di un viaggio iniziatico che cambia la vita del narratore. Tutto a causa di un tiro mancino del poeta che aveva un precedente. Ne era stato protagonista e ispiratore Aleister Crawley, un esoterista inglese recatosi a Lisbona in compagnia di una giovane donna per incontrarlo. La Grota do Inferno era stato il luogo prescelto dove ordire uno scherzo di cui parlò tutto il mondo. Ora toccava al narratore trasformarsi di scorribanda in scorribanda, nell’ultimo eteronimo di Pessoa..

L’AUTORE

Ugo Amati, valente psicanalista ed apprezzato scrittore è autore di numerose opere sui processi della creazione estetica e sullo spazio della follia; alcune di esse sono state tradotte e pubblicate all’estero. Vive e lavora tra Roma e Santarcangelo di Romagna.

Tra le sue opere: Lo spazio della follia (Bertani, Verona 1974), L’uomo e le sue pulsioni (Melusina, Roma 1994), Arte, terapia e processi creativi (Borla, Roma 1996), Freud e Lacan a Roma (Borla, Roma 1977), L’anoressia dello spazio (Borla, Roma 1999), Gnosi e psicanalisi (Borla, Roma 2002), La psichiatria negata(Borla, Roma 2003), La pulsione di Orfeo (Borla, Roma 2004), Se Freud si fosse fermato a Rimini (Alpes, Roma 2006), La luce. Dialogo tra uno psichiatra e un pittore (Il Veliero, Pesaro 2007), Lacan nella cripta dei cappuccini (Alpes, Roma 2007), L’incantesimo della creazione (Alpes, Roma 2008), La psichiatria in trincea (Alpes, Roma 2009), Da Berlino (Tabula fati, Chieti 2015), La psicanalisi del calcio (Tabula fati, Chieti 2015).
Ha pubblicato i romanzi: Buio a Stromboli (Tabula Fati, Chieti 2007), Affinità assassine (Solfanelli, Chieti 2008), Paraguai (Tabula fati, Chieti 2011), Il teorema di Gödel (Tabula fati, Chieti 2013) e L’avvicendamento (Tabula fati, Chieti 2014). Infine Affinità assassine sul divano : profili diversi dell’immaginario sociale, con prefazione di Luciana La Stella (Aracne, 2016).

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