Scoprimento di una targa bilingue italiano-inglese sul fosso Mavone a Verucchio ad opera del Lions Club Ariminus Montefeltro.
Settantacinque anni dopo il passaggio dell’Ottava armata britannica sul fronte della Linea Gotica durante la Seconda guerra mondiale, una delegazione di ufficiali superiori britannici del 2nd King Edwards VII’sOwnGurkha Rifles – The SirmoorRifles guidata dal Lt Col Robert “Bob” Couldrey e dall’amico socio Lions dell’Ariminus Montefeltro Dr. Daniele Cesaretti (interprete, esperto militare e membro onorario della Gurkhas Brigade), martedì 3 settembre alle ore 14:45’ si è svolta sul ponte Bailey posto sul fosso Mavone a Verucchio, la cerimonia commemorativa con lo scoprimento di una targa bilingue – italiano e inglese – ad opera del Lions Club Ariminus Montefeltro.
Nella delegazione spiccava la presenza del Brigadier (generale, per intenderci) Bruce Jackman, già insignito dell’OBE (Officer of the MostExcellent Order of the British Empire), uno dei più alti ufficiali britannici mai presentatosi in zona dal tempo di guerra.
A fare gli onori di casa sono intervenuti l’Assessore alla Sicurezza, Politiche Sociali, Polizia e Sport, Eleonora Urbinati, e il presidente del Lions Club Ariminus Montefeltro Roberto Giannini accompagnato dalle Melvin Jones Fellows: Graziano Lunghi e Gianfranco Di Luca. In bella evidenza – e non poteva essere altrimenti – anche gli officers distrettuali del L.C. feltresco, Fabrizio Botteghi e Loretta Contucci, insieme al Capitano Gennaro Malafronte del 121° Rgt Artiglieria Contraerea e del 1° Maresciallo Mario Cipullo, veterano della Caserma “Giulio Cesare” di Rimini.
Durante un ampio tour sui campi di battaglia della Linea Gotica, in Toscana ed in Romagna, la delegazione inglese giunta a Villa Verucchio, ha potuto vedere e constatare di persona la perfetta funzionalità del ponte restaurato, che ha richiesto lavori durati diversi mesi ed una spesa non indifferente. Il BrigadierJackman si è complimentato con l’Assessore, Eleonora Urbinati, per la qualità del restauro e per la sensibilità storica dimostrata dalla giunta comunale di Verucchio nell’avere salvato una così preziosa testimonianza del passaggio del fronte. Uno strumento – il Bailey – decisivo per l’esito finale della guerra a detta del premier britannico Winston Churchill e del maresciallo Montgomery.
La delegazione, in segno di riconoscenza per l’operato del sindaco Stefania Sabba, ha fatto omaggio all’Assessore Urbinati, del testo monografico: “A Bridge to Victory” (un ponte verso la vittoria) scritto da Brian Harpur nel 1991 per conto del Ministero della Difesa britannico. L’onore di scoprire la targa è stata riservata al Brig. Jackman, all’Assessore Eleonora Urbinati e al presidente Roberto Giannini.
Targa che descrive la valenza del ponte Bailey quale attrazione turistica da inserire a pieno titolo nel circuito della memoria storica del passaggio del fronte dclla Seconda guerra mondiale. Il tutto immortalato negli infiniti scatti del fotografo sammarinese, Filippo Pruccoli. E siamo sicuri che, grazie anche a questo supporto fotografico, la delegazione inglese saprà riferire nelle alte sfere militari e politiche del Regno Unito dell’ospitalità e dell’accoglienza a lei riservata dal Comune di Verucchio e da Lions Club Ariminus Montefeltro.
Sabato prossimo, 7 settembre, ci sarà il “cambio della guardia” con una nuova visita di militari di Sua Maestà Elisabetta d’Inghilterra al ponte Bailey di Villa Verucchio in quanto, il ponte restaurato lo scorso anno, è di forte richiamo storico per i militari di professione e di carriera. Così, sabato, sedici giovani reclute nepalesi della Tavoleto Company dei Royal Gurkha Rifles, il corpo d’élite dell’esercito britannico che vanta oltre 200 anni di fedelissimo servizio alla Corona, guidati dal Lt Col. “Bob” Couldrey e dal Maggiore ChandrabahadurPun, saranno ancora una volta guidati dal socio Lions dr. Daniele Cesaretti e ricevuti dal sindaco di Veruchio, avv. Stefania Sabba.
Giorgio Betti
