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Allarme legionella, un altro morto nel Milanese

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime della legionella a Bresso, comune alle porte di Milano.

Un’altra donna, età 84 anni, ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, è morta nella notte. E sale a quota 3 il numero dei pazienti deceduti per il batterio che sta facendo registrare un picco di contagi nel comune alle porte di Milano. Nei giorni scorsi, infatti, erano morti prima un uomo e poi una donna, entrambi di 94 anni. In totale sono 24 i casi di legionella segnalati a Bresso. Torna dunque l’allarme per il batterio che aveva già colpito in maniera significativa nella stessa area nel 2014. Allora fra i contagiati si era registrato anche un morto, un 78enne.

Che cos’è la Legionella

Ama il caldo e l’umidità e predilige condutture idriche e condizionatori, dove si riproduce più rapidamente.

La legionellosi è un’infezione causata dal batterio Legionella pneumophila, di cui sono noti 50 specie diverse e oltre 70 ceppi, responsabile di una forma di polmonite battezzata morbo dei legionari nel 1976, dopo che un’epidemia si diffuse tra i partecipanti al raduno della Legione Americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell’occasione la malattia fu contratta da 221 persone, con 34 morti. La fonte di contaminazione fu identificata nel sistema d’aria condizionata dell’albergo. La patologia torna ora a far paura a Bresso, comune alle porte di Milano, dove sono stati registrati 20 casi con 3 decessi. La stessa zona era stata già colpita nel 2014.

DOVE SI TROVA – Le legionelle, ricorda l’Iss, sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana.

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