In una intervista al britannico The Daily Mail Tv Asia Argento ha rotto il silenzio sul suicidio del suo compagno, lo chef Anthony Bourdain: “Dicono che l’ho ucciso. E’ vero, lo tradivo, ma anche lui lo faceva. Per noi non era un problema”. Lo ha fatto con la giornalista Laura Collins ricostruendo quei momenti dolorosissimi, quando venne a sapere che Bourdain si era ucciso in Francia, lo scorso giugno. Ha parlato delle sofferenze sue e dei suoi figli, Anna Lou e Nicola, per quella perdita.
“La rabbia mi ha anche tenuta in vita, altrimenti questa disperazione non avrebbe fine. Non ha mai fine, mi perseguita”, ha detto l’attrice tra le lacrime, spiegando che la rabbia era dovuta alla sensazione di abbandono “per me e i miei figli”, colpiti dalla scomparsa improvvisa di Bourdain. “Ero arrabbiata si, perché aveva abbandonato me, i miei figli. Adesso però la rabbia è stata sostituita da una sensazione di vuoto. Questa perdita, questo vuoto… nulla può colmarlo”.
Asia Argento ha parlato anche delle accuse che le sono state rivolte dopo il suicidio del compagno: “Dicono che sono stata io ad ucciderlo. Ma capisco che il mondo deve trovare una ragione. Anch’io vorrei trovarla. Ma non ne ho”. Poi, parlando delle accuse di tradimenti: “E’ vero, l’ho tradito, ma anche lui mi aveva tradita. Per noi non era un problema”.




















