Ha fermato lo scuolabus che stava guidando, con due classi di 51 studenti di seconda media a bordo e ha dato fuoco al mezzo. E’ accaduto a San Donato Milanese: l’uomo, un 47enne di origini  senegalesi ma con cittadinanza italiana, è stato arrestato. Nessuno è rimasto seriamente ferito, ma 12 studenti sono stati portati in ospedale in codice verde per un principio di intossicazione. In ospedale anche due adulti: uno è in codice giallo. Anche l’autista fermato è stato portato in ospedale. Dalle prime ricostruzioni l’uomo, prima di incendiare il bus, avrebbe gridato: “Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo”.

Attimi di paura in provincia di Milano. Ma per fortuna nessun ferito grave fra i bambini visitati sul posto e concentrati in una palestra dell’istituto dell’istituto Margherita Hack di San Donato, in attesa dei genitori e con supporto psicologico; 12 ospedalizzati più due adulti, uno in codice giallo alla De Marchi, gli altri in codice verde.

Su quanto accaduto è intervenuto il ministro degli Interni, Matteo Salvini: “Un uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. È successo in provincia di Milano. L’uomo è stato arrestato. In questo momento le Forze dell’Ordine stanno perquisendo la sua abitazione. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”.

Questo il bilancio dal punto di vista sanitario di quanto accaduto sulla strada provinciale 415 che collega Pantigliate a San Donato Milanese, in provincia di Milano, dove il conducente di un bus delle autolinee padane ha sequestrato il mezzo dove viaggiavano bambini e insegnanti e dopo averli fatti scendere, ha cosparso di liquido infiammabile sedili e corridoio appiccando il fuoco. L’Areu segnala che l’autore del gesto è stato inviato al San Paolo.

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