Botte alla moglie anche davanti ai figli fino a ferire il più piccolo di soli pochi mesi colpevole solo di essersi trovato in braccio alla mamma mentre il padre sfogava la sua ira.
Ancora un caso di violenza e maltrattamenti in famiglia.
Accade a San Polo nel Reggiano e il protagonista è un 35enne che già in altre circostanze aveva reso un incubo la vita della moglie.
Violenze che duravano da tre anni culminate con il pestaggio della donna davanti ai figli in lacrime. Non solo. Anche all’arrivo dei carabinieri che hanno salvato la moglie dalle botte del marito, il 35enne ha continuato a minacciarla di morte con frasi tipo: “Ovunque andrai ti ammazzerò, ti troverò e ti porterò in una cassa da morto”.
L’uomo, un reggiano, ora non potrà più spostarsi dalla sua residenza su disposizione del giudice che ha accolto la richiesta di obbligo di dimora per il 35enne avanzata dalla Procura. Sotto cura anche a livello psicologico moglie e figli, trasferiti in un’altra località. Tra i vari episodi di violenza di cui il 35enne dovrà rispondere anche quello dell’8 marzo scorso quando, in occasione della giornata della festa della donna, ha puntato un coltello contro la moglie. E’ stata proprio la donna a marzo a trovare il coraggio di denunciarlo a fronte anche dei continui ricorsi in ospedale per le botte ricevute tra cui testate contro il muro e questa denuncia ha fatto infuriare ancora di più il marito.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.